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Cronaca | 08 maggio 2018, 13:16

Controlli dei carabinieri nell'albenganese: al setaccio stabili abbandonati, ruderi e cantieri in disuso

Il bilancio: 132 persone controllate, 1 arrestata, 10 denunciate e decine di fermi per identificazioni. Inoltre, i militari hanno sequestrato dosi di eroina, un coltello a serramanico e parecchia refurtiva

Controlli dei carabinieri nell'albenganese: al setaccio stabili abbandonati, ruderi e cantieri in disuso

Nel corso della mattina i Carabinieri della Compagnia di Albenga, con un articolato dispositivo di pattuglie in uniforme ed in borghese, supportate dall’elicottero Fiamma del 15° N.E.C. e unità cinofile antidroga del Nucleo Cinofili Carabinieri di Villanova d’Albenga, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo ad ampio raggio sull’intero territorio della Compagnia. “Osservati speciali” sono stati questa volta casolari, stabili abbandonati, ex cantieri edili e le aree prospicienti gli scali ferroviari.

Nell’ambito di questo mirato servizio di prevenzione, pianificato dal Comandante della Compagnia Carabinieri di Albenga, sono state controllate in particolar modo l’Area cosiddetta “T-1” e l’ex “Colonia Veronese” a Ceriale. Nei due plessi, il cui perimetro è stato preliminarmente presidiato e circondato dai militari a terra contestualmente alla sorveglianza aerea fornita dall’elicottero, è stata operata una complessa e penetrante perquisizione per piani.

L’operazione ha consentito di eseguire un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un 21enne marocchino, resosi responsabile di due recenti rapine commesse il 12 marzo sul treno regionale “Ventimiglia-Genova” ai danni di un passeggero 17enne di Vado Ligure e il 5 maggio sull’autobus di linea tratta “Alassio-Finale Ligure” ai danni di un 25 enne di Loano. L’uomo, gravato da numerosi precedenti penali, si nascondeva all’interno dell’ex colonia dove trovava rifugio tra un colpo e l’altro. Nel covo sono stati trovati telefoni cellulari ed altri oggetti rapinati ai due ragazzi ed alcune cover per smartphone, riconosciute da un giostraio di Ceriale che aveva subito il furto all’interno dell’attrazione installata sul lungomare della cittadina, proprio di fronte all’ex colonia. Per questi motivi lo straniero è stato dichiarato in arresto dai Carabinieri della Stazione di Ceriale, che avevano svolto le indagini, ed accompagnato nel carcere di Imperia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’operazione di servizio ha poi consentito di identificare e denunciare 8 cittadini marocchini (2 regolari e 6 irregolari sul territorio italiano) per i reati di danneggiamento, invasione di terreni ed edifici poiché si sono introdotti ed hanno bivaccato all’interno della ex colonia forzando i cancelli di accesso. Sono inoltre state identificati e denunciati 4 cittadini marocchini per reati in materia di immigrazione. Questi ultimi, al termine degli accertamenti, verranno condotti in Questura per gli adempimenti di competenza, avviando le procedure volte all’espulsione dal territorio nazionale;

I controlli sono stati inoltre estesi a tutte le aree esterne degli scali ferroviari presenti sul territorio della Compagnia Carabinieri. In tale contesto, i militari della Stazione di Pietra Ligure hanno fermato, perquisito e denunciato per detenzione illecita di stupefacenti e porto abusivo di arma bianca, un cittadino marocchino che era stato notato aggirarsi con fare sospetto nel piazzale antistante la stazione. L’attività dei Carabinieri pietresi (che recentemente hanno intensificato i controlli diurni e notturni, al fine di contrastare i reati contro il patrimonio) ha consentito di sequestrare al nordafricano tre dosi di eroina pronta allo spaccio di piazza ed un coltello a serramanico.

Determinante è stato il contributo delle unità cinofile antidroga impiegate con il cane Artur, uno splendido pastore tedesco che ha lavorato instancabilmente per 3 ore. Il suo naso dal fiuto infallibile, ha passato al setaccio tutti gli anfratti utilizzati solitamente come nascondiglio della droga, poi le vie di accesso degli scali ferroviari e infine numerose pensiline degli autobus di linea per “annusare” passeggeri in transito.

I controlli hanno suscitato il plauso ed il gradimento manifestato apertamente da molte persone in transito che hanno voluto ringraziare i militari impegnati nel servizio.

La frequenza di controlli, soprattutto nelle aree abbandonate e degradate sarà tenuta altissima si attraverso attività giornaliere, sia per mezzo di mirati servizi straordinari di controllo del territorio.

c.s.

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