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Attualità | martedì 15 maggio 2018, 15:24

Savona, la Pedalata Longa per i Diritti Umani fa tappa a Savona: “Sensibilizziamo contro la violenza sulle donne e il bullismo”

Vittorio Barbanotti sta compiendo il viaggio in bici partendo da Serravalle Scrivia per poi arrivare a Strasburgo ed è stato accolto nella sala Giunta del Comune di Savona

Savona, la Pedalata Longa per i Diritti Umani fa tappa a Savona: “Sensibilizziamo contro la violenza sulle donne e il bullismo”

È arrivata anche a Savona la "Pedalata Longa" per i Diritti umani da Serravalle Scrivia (AL) a Strasburgo. 

Il responsabile del Comitato Diritti Umani di Milano Vittorio Barbanotti sta compiendo questo viaggio in sella alla sua bicicletta e ha fatto tappa questa mattina nella sala Giunta del comune di Savona dal sindaco Ilaria Caprioglio, l’assessore allo sport Maurizio Scaramuzza e il consigliere comunale di Rete a Sinistra” Marco Ravera il quale ha proposto l’incontro.

L'iniziativa, patrocinata da Camera dei Deputati e Senato della Repubblica, nasce per sensibilizzare ed informare l'opinione pubblica sulle tematiche dei Diritti Umani.

Lo scopo che si prefigge è quello di far conoscere, soprattutto ai giovani, l’importanza della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, documento che ha sancito i diritti fondamentali di ogni individuo, forse il documento più importante mai scritto dalla società moderna.

L’intento è di sollecitare le amministrazioni comunali, provinciali e a livello nazionale, a reintrodurre nelle scuole un momento di incontro per la discussione e la conoscenza di questa importante Dichiarazione che si avvia ormai al compimento del suo 68° anniversario e la cui applicazione, urge, oggi più che più di ieri.

“Questa iniziativa vuole creare una determinata sensibilità per poter contrastare la cultura della violenza contro le donne, contro il femminicidio e il bullismo con il rispetto per gli stessi. Faccio questo viaggio senza  un’assistenza né meccanica né sanitaria, voglio dare un contributo importante per poter combattere. Voglio tentare, Strasburgo è un punto autorevole istituzionale per spingere perché possa essere introdotta una legge per istruire i nostri giovani e farli vivere in un mondo migliore”, spiega Vittorio Barbanotti.

“Abbiamo condiviso percorsi comuni, quello che sta facendo il signor Vittorio è quello che facevo anche io prima di fare il sindaco e lo sto mettendo in pratica anche ora come istituzione, ovvero portare nelle scuole una nuova cultura del rispetto, per sé stesso e per gli altri, per le donne. Ognuno di noi può apportare un contributo, dobbiamo considerare che lo facciamo con un grosso senso civico”, dice il sindaco Caprioglio.

 

“Ci sono dei temi che vanno anche oltre, come la violenza sulle donne e i diritti umani,  che interessano tutti”, continua il consigliere Ravera.

“Un’iniziativa che ha una doppia valenza, la prima per parlare dei diritti umani, la seconda un’impresa sportiva vera e propria, chiedo a tutti quelli che sul cammino lo incontreranno un applauso, una stretta di mano, un aiuto se ne avrà bisogno”, conclude l’assessore Scaramuzza.

L'iniziativa è organizzata dal Comitato Diritti Umani di Milano e dal Coordinamento Nazionale per la Promozione e Protezione dei Diritti Umani di cui il referente Nazionale è Maurizio Gressi e verrà portata a compimento proprio dal signor Barbanotti con qualsiasi agente atmosferico.

Luciano Parodi

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