/ Cronaca

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Cronaca | 21 maggio 2018, 18:19

Tar Liguria: niente licenza ai centri scommesse che non hanno concessione ministeriale

Questa la pronuncia del Tar della Liguria che ha respinto il ricorso del titolare di un centro scommesse che aveva come sede Malta

Tar Liguria: niente licenza ai centri scommesse che non hanno concessione ministeriale

Il Tar della Liguria si è pronunciato in merito al ricorso presentato dal titolare di una sala scommesse di Savona contro il diniego di autorizzazione alla trasmissione dei dati inerenti le scommesse per conto della società Betsolution4u ltd con sede a Malta emesso dalla Questura.

Il Tar ha respinto il ricorso affermando che “l’art. 88 tulps stabilisce: “ La licenza per l'esercizio delle scommesse può essere concessa esclusivamente a soggetti concessionari o autorizzati da parte di Ministeri o di altri enti ai quali la legge riserva la facoltà di organizzazione e gestione delle scommesse, nonché a soggetti incaricati dal concessionario o dal titolare di autorizzazione in forza della stessa concessione o autorizzazione”.

In assenza della richiesta concessione in capo alla società Betsolution4u ltd l’autorizzazione alla ricorrente non avrebbe potuto essere rilasciata.”

La causa, tuttavia, verteva sul presunto contrasto della normativa italiana con il diritto di stabilimento previsto dal Trattato UE. Sul punto il Tar afferma: “La Corte con la sentenza 12 settembre 2012 C 660 -11 e C 8 – 12 ha affermato che gli articoli 43 CE e 49 CE devono essere interpretati nel senso che, allo stato attuale del diritto dell’Unione, la circostanza che un operatore disponga, nello stato membro in cui è stabilito, di un’autorizzazione che gli consente di offrire giochi d’azzardo non osta che un altro Stato membro, nel rispetto degli obblighi posti dal diritto dell’Unione, subordini al possesso di un’autorizzazione rilasciata dalle proprie autorità la possibilità, per un tale operatore di offrire siffatti servizi a consumatori che si trovino sul suo territorio”.

Mara Cacace

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium