/ Attualità

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Attualità | venerdì 25 maggio 2018, 12:28

Sciopero Tpl, i lavoratori scendono in piazza. Pasa (CGIL): "In mezzo ai cittadini per tenerli informati"

Prosegue la lotta contro la privatizzazione del servizio di trasporto pubblico locale. Giuseppe Gulli (UIL): "Cogliamo molta adesione e molta solidarietà da parte dei cittadini, ci stanno chiedendo di andare avanti"

Sciopero Tpl, i lavoratori scendono in piazza. Pasa (CGIL): "In mezzo ai cittadini per tenerli informati"

Il personale di Tpl Linea di Savona questa mattina è sceso nuovamente in piazza per lottare contro la privatizzazione del servizio di trasporto pubblico locale.

"Occorre ricordarvi che non tanto tempo fa - recita il volantino dei lavoratori e delle lavoratrici rivolto alla cittadinanza e presentato in piazza Mameli -per recuperare una pesante situazione economica dell'azienda che ne stava compromettendo la continuità stessa, tutti quanti voi siete stati coinvolti al salvataggio della società attraverso una contrazione dei volumi di servizio ed un aumento delle tariffe. Nel contempo anche lavoratori subirono una pesante opera di risanamento, non solo con un peggioramento delle loro condizioni di lavoro ma anche attraverso dei licenziamenti. Tutti insieme, però, in quei momenti veramente difficili e con spirito di sacrificio abbiamo contribuito a risollevare le sorti dell'azienda permettendole di continuare a svolgere la missione propria del trasporto pubblico locale. Quella di un servizio legato alla socialità".

"Oggi che Tpl Linea ha i bilanci in positivo - prosegue la nota firmata dalle Rsu e dalle segreterie provinciali FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, FAISA-CISAL - la volontà della politica è quella di consegnarla ai privati, vi pare corretto? Cittadini della provincia di Savona, non consentiamo lo smantellamento dell'attuale sistema del trasporto di persone oggi totalmente pubblico. Non consentite che la vostra azienda, quale vostro patrimonio costruito negli anni attraverso le tasse a voi imposte, venga svenduta ad un privato che non potrà mai restituirvi quanto versato: la gara per il trasporto pubblico locale savonese sarà la dimostrazione che con questo sistema l'eventuale nuovo operatore guadagnerà e cittadini perderanno".

"Ancora una volta una mobilitazione, ancora una volta uno sciopero e una protesta - ha dichiarato Andrea Pasa, segretario generale CGIL Savona - questa volta abbiamo deciso di farla in mezzo ai cittadini perché pensiamo che proprio i cittadini, che usufruiscono di questo servizio, devono essere informati ed aggiornati. Scalfirla sarà dura, nel frattempo il tempo passa, però noi siamo convinti che la scelta politica è assolutamente sbagliata e si possa ancora riuscire a tornare indietro". 

Una battuta poi sul convegno CISL di ieri:

"Si riempiono tutti la bocca di infrastrutture e di mobilità sostenibile - ha concluso Pasa - dopodiché quando bisogna fare delle scelte pratiche e oggettive come quella del trasporto pubblico si va nella direzione opposta".

"Abbiamo un incontro il 31 maggio in Regione con l'assessore Berrino e Comune e Provincia di Savona - ha invece confidato Giuseppe Gulli, segretario regionale UIL - auspichiamo che venga accolta la nostra richiesta di congelare la pratica di quello che è l'affidamento dei servizi: noi chiediamo che venga affidato in modalità 'in house', lo chiediamo perché in provincia di Savona e a Savona il costo chilometrico è tra i più bassi e pensiamo che lavoratori e cittadini meritino un'azienda pubblica funzionante ed efficiente, che possa guardare alle vere esigenze dei cittadini".

"Cogliamo molta adesione e molta solidarietà da parte dei cittadini - ha proseguito Gulli - ci stanno chiedendo di andare avanti perché è un servizio pubblico sicuramente utile, da mantenere così come oggi sta facendo Tpl che sicuramente dà una risposta concreta a quelle che sono le esigenze dei cittadini in tutta la provincia".

Luciano Parodi

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore