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Attualità | lunedì 28 maggio 2018, 16:03

Treni, proseguono i disagi per i pendolari

Il Comitato Pendolari: "Le osservazioni mosse oggi vanno al di là di ritardi o dei treni spesso inadeguati, ma riguardano lo spostamento a monte di alcune stazioni ferroviarie realizzato per permettere il raddoppio ferroviario"

 

Ancora difficoltà per i pendolari che, tutti i giorni, utilizzano i treni per i loro spostamenti. Le osservazioni mosse oggi vanno al di là di ritardi o dei treni spesso inadeguati, ma riguardano lo spostamento a monte di alcune stazioni ferroviarie realizzato per permettere il raddoppio ferroviario.

Afferma Mauro Serra del Comitato Pendolari: "Dall'ottima indagine condotta, utilissima al fine di capire cosa funziona e cosa invece non va bene, emerge uno dei più gravi problemi, conseguenza di questi scellerati raddoppi e spostamenti a monte ferroviari: la mancanza di un valido ed efficace collegamento tra le stazioni ed i centri cittadini costieri". 

"Quello che ho sempre sostenuto: cioè l'inutilità di spostare la ferrovia a monte di chilometri senza collegarla con mezzi pubblici frequenti e soprattutto sincronizzati con gli arrivi e partenze dei treni, dal primo del mattino fino all'ultimo della tarda sera. Purtroppo i diversi amministratori pubblici non hanno mai avuto tanta intelligenza da capire che una ferrovia é funzionale se collega capillarmente la città". 

"Studenti, lavoratori, turisti possono raggiungere le nostre città costiere comodamente con i treni, evitando lunghe ed estenuanti code, sempre più frequenti, solamente se hanno mezzi pubblici d'interscambio sincronizzati con gli orari dei treni". 

Tutto questo si ripercuote anche sul turismo, afferma a tal proposito Serra: “Molti turisti optano per la Riviera Adriatica perché i treni frequentissimi hanno fermate e stazioni a due passi dalla costa, solo noi liguri a ponente siamo stati capaci di realizzare stazioni sperdute, pressoché inutili!!! A Levante sono stati molto, ma molto più intelligenti e lungimiranti, si sono tenuti la ferrovia a due passi dal mare, comoda a turisti, pendolari e studenti, i passaggi a livello di alcune città sono stati eliminati con sottopassi o sovrapassi". 

Conclude Serra: "Un sincero ringraziamento alla Professoressa  Anna Cossetta, nostra amica pendolare, per la preziosa indagine svolta, un contributo ulteriore ed importante per comprendere la realtà quotidianamente vissuta dai pendolari del ponente ligure, uno spaccato dei disagi e disservizi patiti". 

Mara Cacace

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