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Politica | lunedì 28 maggio 2018, 15:30

Il PD Ligure: "Ci schieriamo in difesa di Mattarella"

Commentano i portavoce regionali del Partito Democratico: "Il presidente della Repubblica ha applicato scrupolosamente la carta costituzionale, Salvini è un contaballe seriale, Di Maio non si è ancora reso conto di che cosa stia succedendo"

Il PD Ligure: "Ci schieriamo in difesa di Mattarella"

Oggi il PD Ligure ha organizzato una manifestazione "di piazza" a Genova alle 12 per esprimere fedeltà alla Repubblica e alla Costituzione e per dare piena solidarietà al Presidente Mattarella che, afferma il PD, "non ha fatto altro che applicare scrupolosamente la Carta costituzionale".

Commentano i portavoce liguri del Partito Democratico: "Chi grida al colpo di Stato e parla di impeachment non dimostra solo la propria rozza ignoranza costituzionale, ma si scaglia in modo irresponsabile contro l’equilibrio democratico dei poteri su cui si regge la nostra democrazia.

Non c’è solo da ricordare il dettato dell’articolo 92 ma anche la lettera e il senso dell’articolo 1 che assegna la sovranità al popolo nelle forme e nei limiti della Costituzione. Il bilanciamento dei poteri e, in questo, il ruolo di controllo del Presidente della Repubblica sono una garanzia fondamentale del pieno svolgimento della democrazia nel nostro Paese.

Era pieno diritto di Mattarella dire la sua sui ministri e soprattutto impedire che fuori dal cosiddetto “contratto” e dai programmi delle singole forze politiche si inserisse nel quadro del governo in un ruolo chiave una figura che puntava alla fuoriuscita dall’Euro e alla rottura della solidarietà europea, con gravi rischi per gli interessi passivi del nostro debito e per tutti i cittadini risparmiatori. Mattarella ha difeso l’interesse nazionale del Paese. A Salvini del resto interessava solo divincolarsi dalla responsabilità del Governo.

Non solo perché governare e parlare a vanvera sono cose incompatibili, ma perché avrebbe dovuto dimostrare concretamente agli italiani come si fanno a realizzare spese per 150 miliardi l’anno a fronte di 500 milioni di coperture. Insomma avrebbe dovuto dimostrare al popolo italiano come fosse un raccontatore di balle seriali.

Di Maio crediamo non abbia inteso ancora adesso cosa stia succedendo. Ora tutti i cittadini democratici devono dare un segno concreto di attaccamento alla Costituzione. Noi stamattina lo facciamo andando davanti alla Prefettura. Ma sarà una battaglia culturale di lunga lena a difesa delle istituzioni democratiche. Nessuno si può sentire chiamato fuori".

Al termine della manifestazione, il PD Ligure commenta così l'evento: "C’era tanta gente, questa mattina, davanti alla Prefettura per esprimere piena solidarietà al Presidente della Repubblica Mattarella e per difendere la Costituzione. All’appuntamento, insieme a molti cittadini, era presente anche una folta rappresentanza del Partito Democratico. Una delegazione di persone, fra cui i capigruppo in Comune e Regione del Pd Cristina Lodi e Giovanni Lunardon, il consigliere regionale del Pd Pippo Rossetti e il segretario genovese del Partito Democratico Alberto Pandolfo, è stata ricevuta in Prefettura.


Abbiamo espresso – spiegano gli esponenti del Pd – tutta la nostra preoccupazione per il clima che alcune forze politiche stanno alimentando nel Paese, ribadendo la necessità di difendere le istituzioni democratiche e la Costituzione italiana.

Chi attacca il Presidente Mattarella dimostra di non conoscere la Carta sulla quale si fonda la Repubblica italiana e porta avanti posizioni eversive, che minano il nostro sistema democratico. E’ gravissimo che qualcuno parli persino di impeachment: Mattarella non ha fatto altro che difendere la Costituzione e l’interesse del Paese. Uscire dell’Euro sarebbe la rovina dell’Italia”.

c.s.

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