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Attualità | giovedì 07 giugno 2018, 12:23

La Nazionale di Pallanuoto sbarca a Savona, il Ct Campagna: “Rari Nantes esempio di gestione e così dovrà essere anche nel futuro” (FOTO e VIDEO)

L’assessore Scaramuzza: “La gestione della Zanelli? Bisogna rispettare i bandi europei: speriamo che se lo aggiudichi la Rari, lo merita”. Il Settebello domenica affronterà la Francia in un match amichevole nella piscina comunale.

La Nazionale Italiana di pallanuoto maschile sbarca in consiglio comunale a Savona.

Il sindaco Ilaria Caprioglio insieme all’assessore allo sport Maurizio Scaramuzza ha accolto a braccia aperte il coach Campagna, il suo staff e i tredici ragazzi convocati per questi dieci giorni di preparazione al campionato europeo di Barcellona che si sono svolti nella piscina comunale della Rari Nantes.

Non è la prima volta che la nazionale italiana sbarca nel capoluogo di provincia: accadde nel 1992 in occasione di un torneo preolimpico (arrivò poi la vittoria dell’oro iridato) e nel 2012 per un match contro la Russia con la conquista qualche mese dopo dell’argento all’Olimpiade di Londra. Insomma, Savona porta fortuna ma il selezionatore azzurro Sandro Campagna non lo dice troppo a voce alta vista la classica scaramanzia che contraddistingue gli sportivi:

Abbiamo trovato un’accoglienza meravigliosa da parte dell’amministrazione comunale e di questa splendida città oltre naturalmente della Rari Nantes Savona, l’auspicio è di rivenire al più presto qui ma ora concentriamoci sul presente, speriamo che tramite il match Italia-Francia la città ci accolga a braccia aperte”.

Non mancano gli elogi alla società savonese che li ha ospitati: “Da più di 30 anni la Rari Nantes Savona è al vertice della pallanuoto e del nuoto italiano. Ha espresso una chiara identità verso la città, la regione e la nazione, da qui sono usciti tantissimi campioni che hanno vinto medaglie olimpiche ed europee, sono convinto che continuando a lavorare in questa maniera ne potranno arrivare tanti altri” continua Campagna.

La palla è poi passata al tema della gestione dell’impianto Carlo Zanelli: “Sono cambiati completamente i criteri di sopravvivenza di una società, adesso pagare gli spazi acqua e partire da almeno 70-80mila euro, le società fanno veramente fatica tramite una buona gestione si può offrire un servizio alla cittadinanza, alla possibilità dei propri atleti di allenarsi, non solo alla prima squadra ma anche i ragazzini che hanno l’opportunità di avere gli spazi adeguati per effettuare una scuola. Da questi giovani usciranno dei campioni per il futuro? Sicuramente dei grandi cittadini e la Rari ne è stato un esempio di gestione”.

Fino al 2019 la gestione della piscina sarà in mano alla Rari Nantes, l’assessore Scaramuzza ha spiegato tutte le modalità future: “Ci sarà poi una gara europea, stiamo valutando se portare avanti il discorso del secondo lotto con un project financing quindi ci saranno sicuramente degli sviluppi a breve per quanto riguarda l’impianto. La Rari è la storia della città di Savona e sicuramente sta facendo, ha fatto e fa un lavoro sul sociale, sui ragazzi importante, quindi nel rispetto di tutte le regole chiaramente il nostro cuore sarà per la società savonese ma dovremo rispettare quello che verrà fuori dal bando, sono convinto che la Rari ha la capacità e la forza di andare avanti con noi”.

Il “Settebello” quindi domenica sfiderà la Francia nella piscina comunale Zanelli per un match amichevole e sarà l’occasione per il ct di poter testare alcuni giovani (oltre alla presenza del centrovasca della Rari Luca Damonte) vista l’assenza dei pallanuotisti del Recco e del Brescia impegnati nella Final Eight di Champions League: “Saranno tre giorni importanti, già da venerdì pomeriggio ci alleneremo con i francesi per due partite, di sabato e quella ufficiale domenica, che concluderanno il collegiale. Sarà una grande opportunità per i giovani, ho chiamato anche qualche 2000, 1999, a dimostrazione che le porte della Nazionale sono sempre aperte e chiunque ha ambizioni di arrivare verso l’eccellenza troverà terreno fertile per lavorare per far diventare forti i giocatori” conclude Campagna.

"Abbiamo cercato veramente di farli sentire a casa - ha dichiarato il sindaco di Savona Ilaria Caprioglio - siamo estremamente onorati che la Nazionale italiana di pallanuoto, il nostro Settebello, sia tornato qui a Savona ad allenarsi. Abbiamo cercato in tutti i modi di farli sentire a casa nella speranza che tornino più volte e mi sono poi rivolta anche agli atleti: loro hanno un ruolo importante, non solo per arrivare in alto in nome dell'Italia, ma anche perché un domani magari saranno allenatori a loro volta di giovani atleti. Hanno quindi anche una grande responsabilità, io ho sottolineato anche questo, hanno la responsabilità di formare dei ragazzi che siano poi rispettosi degli altri e delle regole: l'hanno compreso, sono veramente in gamba non solo dal punto di vista sportivo ma anche come uomini".

Per l’occasione il C.T. ha convocato 13 atleti tra cui l’attaccante della Carisa Rari Nantes Savona Luca Damonte. Questi gli altri atleti convocati: Giacomo Cannella e Matteo Spione (SS Lazio Nuoto), Giacomo Casasola ed Enrico Caruso (CC Ortigia), Mattia Antonucci (Roma Vis Nova), Alessandro Velotto e Vincenzo Dolce (CC Napoli), Pietro Figlioli, Andrea Fondelli, Valentino Gallo, Gianmarco Nicosia ed Edoardo Di Somma (Banco BPM Sport Management). Lo staff è composto, oltre che dal C.T. Campagna, dall'assistente tecnico Amedeo Pomilio, dal team manager Alessandro Duspiva, dal medico Gianfranco Colombo, dal fisioterapista Luca Mamprin e dal preparatore atletico Alessandro Amato.

 

Luciano Parodi

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