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Cronaca | giovedì 07 giugno 2018, 16:41

Incendio a bordo della Corsica Ferries a Vado Ligure, ma è una esercitazione

Lo scenario ha visto la simulazione di un incendio nel garage principale della nave traghetto “Mega Express Four”, operativa nella linea di collegamento tra il porto di Vado Ligure e la Corsica

Una complessa esercitazione antincendio, antinquinamento e di security ha avuto  luogo  questa mattina, Giovedì  7 Giugno  2017, nel porto di  Vado Ligure, a bordo della nave traghetto “Mega Express Four” ormeggiata presso il terminal “Forship” sotto il coordinamento della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Savona.

Lo scenario ha visto la simulazione di un incendio nel garage principale della nave traghetto “Mega Express Four” IMO: 9086590 - Lunghezza 173 metri – 25710 GT operativa  nella linea di collegamento tra il porto di Vado  Ligure e la Corsica .

Nel corso dell’esercitazione antincendio sono  state poste in atto e verificate, tutte le misure di emergenza prescritte, con particolare riguardo alle comunicazioni di allertamento, all’attivazione della catena di comando e controllo, nonché alla prontezza  operativa dell’intera organizzazione, pertinente l’ambito marittimo e  preposta alla gestione ordinaria e d’emergenza del processo relativo all’accosto nave  e allo svolgimento delle correlate operazioni commerciali.

Lo scopo dell’esercitazione è stato, infatti, sia  quello di mettere alla prova la reattività dell’ equipaggio della nave e del personale preposto all’operatività del terminal nell’affrontare una qualsiasi situazione di emergenza, sia  quello di approfondire e perfezionare il coordinamento tra gli Enti/Comandi partecipanti a tale tipologia di evento e delle risorse locali,  previste dai piani previsti per affrontare le situazioni d’emergenza in ambito marittimo.

Lo scenario di lotta all’incendio ha visto l’immediata ed efficace attivazione delle squadre antincendio di bordo l’intervento, del personale del terminal Corsica Ferries, del personale del locale Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco che, intervenuto via terra e via mare, ha diretto  le operazioni tecniche di lotta all’incendio nell’ambito delle quali è stato impiegato, altresì, il rimorchiatore “Anna Noli”. La motovedetta SAR CP863 ha proceduto ad evacuare un ferito che è stato poi consegnato all’autoambulanza della Croce Rossa Italiana, coordinata dal servizio 118,  presso la darsena servizi del porto di Vado Ligure.

Nel contempo sono state  attuate le misure, previste dal piano d’emergenza della Capitaneria di Porto di Savona, per prevenire l’inquinamento marino; in tale contesto i mezzi della società concessionaria dei servizi antinquinamento hanno impiegati i mezzi necessari a contenere un eventuale sversamento di idrocarburi all’interno del porto di Vado Ligure. 

A seguire è stato simulato un incidente di security, in seguito al rinvenimento a bordo del traghetto di un bagaglio sospetto. Anche in questo caso, in collaborazione con la Prefettura, la Questura, la Guardia di Finanza, l’Arma dei Carabinieri,  l’Ufficio di Polizia di Frontiera  Marittima, Autorità di Sistema Portuale, Terminalista  sono state adottate le misure previste dalla specifiche procedure operative. 

Il Comandante della Capitaneria di Porto di Savona, C.V. Massimo Gasparini, nel ringraziare i partecipanti evidenzia come tale tipologia di esercitazione, svolta con periodica regolarità e la convinta partecipazione dei diversi attori, pubblici e privati,  coinvolti  rivesta  particolare importanza in un porto, come quello  di Savona – Vado Ligure; ciò  anche in ragione del fatto che l’ambito portuale si sviluppa, di fatto, senza soluzione di continuità lungo tutto il litorale compreso tra i comuni di Savona, Vado Ligure, Albisola Marina e Bergeggi e  la grande professionalità di tutti gli elementi coinvolti, consente di garantire la piena operatività dello scalo commerciale e la contemporanea tutela degli aspetti connessi alla sicurezza e alla tutela dell’ambiente marino.               

cs

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