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Curiosità | 18 giugno 2018, 16:32

Donna scomparsa a Cisano, il figlio: "Grazie per aver trovato mia mamma"

"La mia gratitudine è rivolta a tutti voi, che avete salvato la vita a mia madre e ci avete aiutato in questo momento difficile."

Donna scomparsa a Cisano, il figlio: "Grazie per aver trovato mia mamma"

Una storia a lieto fine quella di Elena Demitovich una donna originaria dell’est europeo che lo scorso 12 giugno si era allontanata da casa.

Grandissima la preoccupazione del figlio e della nuora, infatti la donna, malata di Alzheimer poteva essersi persa e trovarsi in difficoltà ed avere, inoltre, difficoltà a comunicare il suo stato e la sua condizione non conoscendo l’italiano. Lo spiegamento di forze per ritrovare la donna è stato ingente.

Sul posto diverse squadre dei vigili del fuoco, i cinofili, il soccorso alpino la protezione civile, i volontari e le forze dell’ordine.

Dopo due giornate di ricerche la donna era stata trovata a bordo fiume (dove probabilmente era scivolata) e in buono stato di salute.

A qualche giorno dalla vicenda il figlio Artur ha voluto scrivere delle parole sentite di ringraziamento a quanti si sono adoperati nelle ricerche: “Dio e tutti voi avete salvato mia mamma! Dio agisce sempre attraverso gli uomini. Lui non ha altre mani se non quelle. La mia gratitudine è rivolta a tutti voi, che avete salvato la vita a mia madre e ci avete aiutato in questo momento difficile. Siete venuti per darci aiuto non per ordine, ma per comando del vostro cuore. Conosco solo pochi di voi per nome, ma rimarrete nella mia memoria come persone che hanno lasciato le loro comodità, le loro attività quotidiane, gli interessi, il guadagno, la solita calma per la vita di un’estranea, di una persona che non conoscete. Però, quali estranei siamo? Siamo tutti figli di Adamo, siamo tutti parenti, anche se molto lontani.

I primi ricercatori furono i ragazzi - gli amici di mio figlio Alexander, i quali, volontariamente, per ordine del proprio cuore, aggirarono ogni vicolo e ogni cespuglio di Cisano e nei dintorni. Saputo della perdita di mia madre, il Sindaco di Cisano organizzò e guidò in persona le ricerche rimanendo quarantotto ore con i soccorritori fino alla fine con successo. In serata poi sono arrivate anche altre persone che non erano soccorritori professionali, ma volontari. Per tutta la prima notte, nonostante la stanchezza dopo una giornata di lavoro, si sono fatti strada tra i cespugli, i burroni, rischiando la propria salute e, a volte, la vita, per salvare mia mamma.

Quelli che non hanno partecipato direttamente nelle ricerche, hanno aiutato come hanno potuto: chi con un consiglio, chi con la comprensione, qualcuno ha portato una minestra calda, qualcuno si è occupato dei nostri bambini.

Un grazie particolare anche ai vigili del fuoco che fanno un duro, ma importantissimo lavoro. Avete affrontato una battaglia, una battaglia il cui obiettivo era salvare una persona. Avete vinto!Le parole della mia gratitudine sono sproporzionate per la vostra impresa. Vi chiedo di accettare queste parole come un abbraccio per tutti voi: per chi conosco e per chi non conosco. Ovviamente, la mia gratitudine è indirizzata anche per i nostri amici a quattro zampe - i cani da ricerca e per i loro compagni di viaggio - cinofili."

Conclude: “Che Dio vi salvi tutti! Amministrazione Sindaco; vigili del fuoco - anche reparto cinofilo; prot. civile di Cisano e di Ceriale; carabinieri e carabinieri cinofili; Soccorso Alpino e Speleologico con il cane molecolare; cinofili; il cane Canada; i cittadini i Cisano". 

Mara Cacace

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