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Attualità | 29 giugno 2018, 19:14

Firmato l’Accordo per il Turismo nella provincia di Savona, non mancano le polemiche sulla tassa di soggiorno (FOTO e VIDEO)

Presentata inoltre anche la Tourist Card Riviere di Liguria

Firmato l’Accordo per il Turismo nella provincia di Savona, non mancano le polemiche sulla tassa di soggiorno (FOTO e VIDEO)

Alla presenza dell’assessore regionale al Turismo, Giovanni Berrino, oggi pomeriggio nella sede savonese della Camera di Commercio Riviere di Liguria è stato firmato l’Accordo per lo sviluppo e la competitività del  Turismo nella provincia di Savona.  

Firmatari dell’intesa sono i Comuni di Albenga, Borghetto Santo Spirito, Finale Ligure, Loano, Noli, Pietra Ligure, Spotorno, Toirano, Tovo San Giacomo, Varazze; le associazioni di categoria rappresentative delle imprese Coldiretti Savona, Confederazione Italiana Agricoltori Savona, Confagricoltura Savona, Confesercenti Savona, FAITA Liguria, FIAIP Savona, FIMAA Savona, Unione Provinciale Albergatori di Savona e la Camera di Commercio Riviere di Liguria – Imperia La Spezia Savona.

Condiviso che l’imposta di soggiorno è finalizzata a progetti e investimenti per la riqualificazione dell’offerta turistica, l’accordo prevede che il 15% del gettito complessivo annuo incassato dai Comuni venga utilizzato per la realizzazione di iniziative di promozione turistica a valenza sovracomunale e interterritoriale sulla base di un programma elaborato da un Comitato di cui fanno parte i Comuni e le associazioni firmatarie, coordinato e presieduto dalla Camera di commercio.

In occasione della firma dell’accordo, è stata presentata la Tourist Card Riviere di Liguria 2018, una carta che sarà messa gratuitamente a disposizione degli alberghi e delle altre strutture ricettive perché la consegnino ai loro clienti che avranno così la possibilità di usufruire di agevolazioni e sconti per scoprire le opportunità culturali, sportive, paesaggistiche ed enogastronomiche offerte dal territorio della Riviera ligure di Ponente.

“Il patto del turismo non è nato per imporre la tassa di soggiorno, ma laddove venga immessa nei bilanci comunali viene gestita per finalità turistiche al 100% e in maniera comprensoriale tra i vari territori. Ci sono alcuni comuni che pensano e possono fare promozione senza la tassa come ad esempio Alassio, quello che ci interessa è che vogliamo promozionare interi settori della nostra regione” spiega l’assessore al turismo della Regione Liguria Gianni Berrino.

”Abbiamo partecipato a questi lavori perché erano necessari una serie di passaggi per portare a casa qualcosa di immediato, l’obiettivo più importante è dare un assetto organizzativo del territorio, tramite la costituzione di comitato locale del turismo e un comitato provinciale ed è importante dire che è a costo zero. Non esiste nessun manager, sono tutte persone che mettono il loro tempo a disposizione” dice Angelo Berlangieri, presidente di Upa Savona.

Luciano Parodi

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