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Finalese | 13 luglio 2018, 12:45

Finalborgo, Memorie#Confronti: la mostra itinerante della famiglia Floridi Doria Panphilj

Dal 15 al 27 luglio presso il Forte San Giovanni.

Finalborgo, Memorie#Confronti: la mostra itinerante della famiglia Floridi Doria Panphilj

Dal 15 al 27 luglio 2018 la fortezza sopra il Borgo ospiterà la seconda tappa della mostra itinerante Memorie#Confronti ideata e curata da Don Massimiliano Floridi del Trust Floridi Doria Panphilj, in collaborazione con la Fondazione Santa Francesca Romana: arte contemporanea e arte classica, passato e presente a confronto. Dopo il successo della prima esposizione alla Villa del Principe del Palazzo Andrea Doria di Genova, la collaborazione fra il Polo Museale della Liguria, il Comune di Finale Ligure e il Centro Storico del Finale ha reso possibile la realizzazione di questa prestigiosa mostra sul confronto dell'Arte contemporanea e la tradizione pittorica antica alla Fortezza di San Giovanni. All'inaugurazione, domenica 15 luglio alle ore 19,00, sarà presente, oltre al curatore e numerose autorità, Donna Gesine Floridi Doria Panphilj.

Al Forte verrà esposta, fra le altre, l’opera vincitrice della prima edizione del Premio “Memorie#”: Clavis Universalis di Jasmine Pignatelli, un confronto astratto e puro sul tema della memoria che risponde alla sfida, lanciata dal Premio agli artisti contemporanei, di cimentarsi con il passato per reinterpretare i temi con cui si declina, annualmente, la radice “Memorie#”. Il Premio vuole promuovere, ogni anno, la creazione di una nuova opera d’arte contemporanea su un tema legato alle opere della collezione, alla storia e ai luoghi delle famiglie Floridi Doria Pamphilj. Il tema del  2018 “#Confronti”, trae ispirazione da esperienze di arte e mecenatismo, e viene affrontato anche dalle copie delle opere di arte antica in mostra che si riferiscono a tre episodi della tradizione storica e artistica delle tre famiglie.

Il confronto diventa connubio per Raffaello e Francesco Floridi il Tifernate, come dimostrano le pale d’altare che segnano l’inizio della scuola di Raffaello a Città di Castello: la “Crocifissione Mondo Gavari” di Raffaello e la “Pala Magalotti” del Tifernate, entrambe dipinte per la Chiesa di San Domenico.

Il confronto diventa scontro tra Perino del Vaga e Girolamo da Treviso che si gioca sui disegni di un’opera d’arte andata perduta: la decorazione del Salone del Naufragio del Palazzo di Andrea Doria a Genova che causò la fuga di Girolamo, impegnato a dipingere la facciata meridionale della Villa.

Il confronto, infine, diventa emulazione per Marco Benefial e Giuliano Bugiardini: nelle tele, rappresentanti le Muse e le Arti della Sala dei Velluti della Galleria Doria Pamphilj di Roma, è evidente lo sforzo di Benefial di imitare lo stile di Bugiardini, precedente di quasi due secoli.

L’iniziativa ospitata dal Centro Storico del Finale, fa parte del progetto di rilancio del Forte San Giovanni che finalmente è tornato ad essere aperto al pubblico dopo il restauro, grazie innanzitutto al Polo Museale della Liguria e al Comune di Finale Ligure che ha sostenuto l’idea.

Arte contemporanea e arte classica, passato e presente a confronto nella mostra itinerante Memorie#Confronti. Sul confronto tra arte contemporanea e tradizione pittorica antica è partito da Genova il “Grand Tour” della mostra itinerante Memorie#Confronti nei luoghi significativi della famiglia Doria Pamphilj: la Villa del Principe - Palazzo di Andrea Doria a Genova, prima fra tutte.

Nella dimora che ha ospitato i grandi della storia, da Carlo V a Napoleone, sarà esposta l’opera vincitrice della prima edizione del Premio “Memorie#”: Clavis Universalis di Jasmine Pignatelli, un confronto astratto e puro sul tema della memoria che risponde alla sfida, lanciata dal Premio agli artisti contemporanei, di cimentarsi con il passato per reinterpretare i temi con cui si declina, annualmente, la radice “Memorie#”.

Il Premio vuole promuovere, ogni anno, la creazione di una nuova opera d’arte contemporanea su un tema legato alle opere della collezione, alla storia e ai luoghi delle famiglie Floridi Doria Pamphilj. Il tema del 2018 “#Confronti”, trae ispirazione da esperienze di arte e mecenatismo, e viene affrontato anche dalle copie delle opere di arte antica in mostra che si riferiscono a tre episodi della tradizione storica e artistica delle tre famiglie.

Il confronto diventa connubio per Raffaello e Francesco Floridi il Tifernate, come dimostrano le pale d’altare che segnano l’inizio della scuola di Raffaello a Città di Castello: la “Crocifissione Mond o Gavari” di Raffaello e la “Pala Magalotti” del Tifernate, entrambe dipinte per la Chiesa di San Domenico.

Il confronto diventa scontro tra Perino del Vaga e Girolamo da Treviso che si gioca sui disegni di un’opera d’arte andata perduta: la decorazione del Salone del Naufragio del Palazzo di Andrea Doria a Genova che causò la fuga di Girolamo, impegnato a dipingere la facciata meridionale della Villa.

Il confronto, infine, diventa emulazione per Marco Benefial e Giuliano Bugiardini: nelle tele, rappresentanti le Muse e le Arti della Sala dei Velluti della Galleria Doria Pamphilj di Roma, è evidente lo sforzo di Benefial di imitare lo stile di Bugiardini, precedente di quasi due secoli.

La mostra è ideata e curata da Don Massimiliano Floridi, in collaborazione con il Trust Floridi Doria Pamphilij e la Fondazione Santa Francesca Romana.

Il Premio è sostenuto da Lucia Viscio e sponsorizzato da Viscio Trading, BCC di Roma e Rotary Club Roma Cassia nell’ambito dell’#100actsofgood.

Ingresso libero

c.s.

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