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Attualità | 17 luglio 2018, 12:40

Bombardier, i lavoratori sbarcano in Consiglio Regionale: il 25 luglio l’incontro al Mise (FOTO)

Il futuro della stabilimento di Vado Ligure passerà dalla riunione al Ministero dello Sviluppo Economico

Bombardier, i lavoratori sbarcano in Consiglio Regionale: il 25 luglio l’incontro al Mise (FOTO)

Circa un centinaio di lavoratori Bombardier accompagnati dalla Cgil, la Fiom e le Rsu aziendali hanno assistito al consiglio regionale che con un ordine del giorno votato all’unanimità ha confermato l’incontro di mercoledì 25 luglio a Roma, al Ministero dello Sviluppo Economico, tra Regione Liguria, vertici Bombardier e organizzazioni sindacali per discutere del futuro occupazionale dello stabilimento di Vado Ligure. 

Lo ha comunicato quest’oggi l’assessore regionale al Lavoro Gianni Berrino, dopo l’incontro in consiglio regionale con le organizzazioni sindacali preoccupate per i 530 dipendenti di Bombardier dopo la perdita della gara Trenitalia per il trasporto regionale e la contestuale apertura, da parte dell’azienda, di una procedura di mobilità per 100 persone.

“Chiediamo che nell’incontro del 25 luglio a Roma siano presenti accanto alla Regione Liguria e alle Organizzazioni sindacali anche esponenti politici del Governo e i vertici europei di Bombardier – ha ribadito l’assessore Berrino – L’obiettivo infatti è quello di verificare che in caso di subfornitura da Hitachi (vincitrice della gara Trenitalia) a Bombardier, la realizzazione dei treni sia effettuata presso lo stabilimento italiano di Vado Ligure e non in altri Paesi della comunità europea. Auspico, pertanto, che nella sede del Ministero ci sia seduta Bombardier ai massimi livelli perché vogliamo sapere quali sono i piani futuri e quale sarà il coinvolgimento dello stabilimento savonese”.

“Prima del consiglio io e Bruno Martinazzi della rsu abbiamo incontrato i capogruppo regionali e abbiamo spiegato la difficile situazione. Anche oggi è dato un segnale forte, lavoriamo che quello c’è scritto venga messo in atto” spiega il segretario generale della Cgil Savona Andrea Pasa. 

Luciano Parodi

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