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Eventi | 18 luglio 2018, 12:41

Finale Ligure, l'artista genovese Roberto Alinghieri in scena alla Fortezza di Castelfranco

Venerdì 20 luglio alle ore 21.30

Finale Ligure, l'artista genovese Roberto Alinghieri in scena alla Fortezza di Castelfranco

Venerdì 20 luglio alle ore 21.30 l’attore, regista e autore genovese Roberto Alinghieri porta in scena, alla Fortezza di Castelfranco di Finale Ligure, il XVII libro dell’Odissea –quello del cane Argo-, il primo dei due episodi ospitati in Fortezza di ODISSEA UN RACCONTO MEDITERRANEO, per la regia di Sergio Maifredi.

Il secondo appuntamento, il 29 luglio, vedrà in scena Tullio Solenghi alle prese con il XIX libro.

Ideato da Sergio Maifredi e prodotto da Teatro Pubblico Ligure con la consulenza letteraria di Giorgio Ieranò e Matteo Nucci, il progetto teatrale ODISSEA UN RACCONTO MEDITERRANEO si propone di riportare all’originaria forma orale un caposaldo della letteratura occidentale come l’Odissea, affidandone i diversi libri ad attori diversi.

Roberto Alinghieri, raffinato interprete di teatro contemporaneo, restituisce  un Odisseo moderno, e,  grazie ad uno spettacolo di rara intensità, un’Odissea nostra contemporanea, delicata e poetica.

ODISSEA – UN RACCONTO MEDITERRANEO  è un progetto permanente, un percorso da costruire canto dopo canto scegliendo come compagni di viaggio i grandi cantori del teatro contemporaneo e quegli artisti che sappiano comunicare in modo estremamente diretto, non con la protezione del “buio in sala” ma guardando negli occhi il proprio pubblico, non proteggendosi dietro gli schermi delle belle luci o di una bella musica di sottofondo ma affrontando a mani nude la parola

IL RITORNO DI ODISSEO. Dopo lunghe peripezie  Odisseo giunge sulla spiaggia di Itaca ancora addormentato e una volta sveglio fatica a capire dove si trovi. Riconosciuta la propria patria, si rende conto delle grosse difficoltà in cui Itaca versa: i Proci innanzitutto, che hanno occupato da padroni la sua reggia, e i concittadini che, credendolo morto, gli sono stati infedeli.

Un aiuto però gli giunge dall’alto: Pallade Atena organizza un incontro, in segreto, con il figlio Telemaco; Ulisse gli si presenta travestito da mendicante per poter sondare le intenzioni del figlio,  ma una volta capito che l'amore è rimasto immutato gli rivela sua identità. Padre e figlio si abbracciano e progettano insieme la vendetta contro i Proci.

Sempre celato nei panni da mendicante, Ulisse si reca dunque alla reggia, forte del fatto che il travestimento lo renda irriconoscibile. Qui lo aspetta un grande dolore: nessuno si è occupato del suo cane, Argo, che trova malconcio disteso su un cumulo di  immondizie. Argo però non si fa ingannare dal travestimento e, appena visto Odisseo,  si alza per corrergli incontro, ma muore non appena giunto ai suoi piedi.

Benché Omero dedichi ad Argo una manciata di parole il personaggio del cane rimane indelebilmente fissato nella memoria come emblema della proverbiale fedeltà del miglior amico dell’uomo restituendo attraverso la commovente intensità dei versi  il senso dell’attesa tenace e testarda, la gioia del riconoscimento, la capacità - del cane più che dell’uomo- di tenere sempre viva la speranza.

In ODISSEA UN RACCONTO MEDITERRANEO, ciascun attore, in collaborazione con il regista, prospetta divagazioni e intersezioni letterarie a corredo del libro omerico: Roberto Alinghieri dunque riprenderà il tema del legame tra uomo e cane attraverso una poesia di D’Annunzio dedicata ai suoi cani e riportando i risultati di uno studio recente che dimostra come sia possibile che Odisseo, solo perché vestito da mendicante, non venga riconosciuto da nessuno né concittadini né famigliari.

Ci sarà poi una sorpresa musicale che però è bene non svelare….

Come succedeva ai tempi di Omero il pubblico ascolta un cantore che inchioda gli spettatori con la forza della parola. ODISSEA ha inchiodato ai sedili di pietra dei teatri antichi e di velluto rosso migliaia di spettatori e porta a Finale Ligure tre spettacoli affidati ai più grandi interpreti di oggi.

ODISSEA UN RACCONTO MEDITERRANEO fa parte della rassegna TEATRO IN FORTEZZA che ospita tra giugno e settembre 7 spettacoli nella splendida cornice di Castelfranco e si inserisce del progetto La fortezza ritrovata, un programma ambizioso che mira a valorizzare Castelfranco ed allo stesso tempo l'offerta culturale e turistica della città.

La stagione  TEATRO IN FORTEZZA  intende mettere a disposizione della città uno spazio teatrale estivo tra i più belli di tutta la Liguria restituendo a Finale e ai villeggianti della  Riviera, e non solo,  un’occasione per godere di spettacoli di qualità e di riappropriarsi di un bene che solo nella fruizione e nella condivisione può trovare nuova vita, dopo anni di mancato utilizzo.

La scelta operata nella stesura del cartellone è stata quella di offrire una panoramica molto diversificata passando dal teatro ‘civile’ che affronta argomenti contemporanei e quotidiani a testi poetici che indagano le grandi passioni, a commedie, alla storia letteraria su cui l’Occidente ha fondato la propria cultura. Un ventaglio di proposte come una  lente di ingrandimento -e di divertimento-  per leggere la realtà che ci circonda.

ODISSEA UN RACCONTO MEDITERRANEO Libro XVII | VENERDI 20 luglio | ore 21.30

con Roberto Alinghieri

regia di Sergio Maifredi  |  produzione Teatro Pubblico Ligure

INFO

tel. 335 6671370 – info@fortezzadicastelfranco.com

BIGLIETTI

Ingresso 20 euro; ridotto 16 euro (under 25 / over 65)

Abbonamento a 4 spettacoli: Intero 75 euro; ridotto 60 euro (under 25 / over 65)

Prevendita: Libreria Cento Fiori, Via Ghiglieri 10, Finale Ligure, tel. 019.692319

NOTE BIOGRAFICHE

ROBERTO ALINGHIERI è attore, regista e autore.

Come attore è stato diretto, fra gli altri, da Franco Branciaroli, Marco Sciaccaluga, Andrej Konchalovskij, Massimo Mesciulam, Elio De Capitani.

Il suo testo Pinocchio di Bergerac ha vinto la Rassegna Nazionale Teatro di Parola.

Il suo monologo Mille, interpretato da Gianpiero Bianchi, ha vinto la Rassegna Attori in cerca d’Autore 1997 diretta da Ennio Coltorti.

E’ autore o coautore di tutti gli spettacoli teatrali e televisivi del cabarettista Stefano Nosei e di tutte le sue apparizioni televisive (Maurizio Costanzo Show, Zelig, Zelig off e moltissimi altri).

E’ uno degli autori del programma televisivo Facciamo cabaret e della sit-com Casa Baldini e Simoni. Con Alessandra Serra ha tradotto e adattato per il teatro italiano il testo One fine day di Lumborg, da lui stesso interpretato. Ha collaborato a lungo con la rivista Comix ed ha pubblicato numerosi libri tra cui: Prevenzione fatale, Guaraldi editore, Turista per caos, Panini editore, La puliche Biancorì.

Vincitore Premio Persefone,  riservato a personalità del mondo artistico (attori, attrici, registi, autori, scenografi, costumisti…) che si sono particolarmente distinti negli spettacoli trasmessi da Rai Due Palcoscenico e Mediaset Premium nella stagione 2007-2008.

Premio Miglior attore coprotagonista per lo spettacolo Le nozze di Figaro.

Nell'estate 2015, nel Festival della Marineria a La Spezia, ha affrontato, ricevendo grande consenso di pubblico e di critica, la lettura integrale de Il vecchio e il Mare di Hemingway, accompagnato dall'Ensemble Hemingway (musiche del premio Oscar Tiomkin).

c.s.

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