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Politica | 18 luglio 2018, 15:00

La denuncia del PD in Regione: "Sanità in crisi, aumentano le fughe di pazienti"

I consiglieri "dem" regionali: "Un deficit che nel 2016 ha sfondato il tetto dei 100 milioni di euro, ma Toti nei suoi spot evita di citare ogni cifra"

La denuncia del PD in Regione: "Sanità in crisi, aumentano le fughe di pazienti"

Il gruppo PD in Regione Liguria critico con la gestione della sanità da parte dell'amministrazione Toti: “La sanità a chilometro zero resta uno spot”. Si conclude così l’inchiesta pubblicata da un quotidiano ligure sulle “fughe” dei pazienti liguri negli ospedali fuori regione. Un fenomeno che, nel 2016, è costato 60 milioni di euro alle casse regionali e quindi ai cittadini, ma che potrebbe persino presentare un costo ancora più salato per il 2017 (anno per il quale non sono ancora disponibili dati certi).

La sistematica demolizione della sanità pubblica da parte della Giunta Toti – nessuna seria riforma, personale ridotto all’osso, riduzione dei servizi e annunci di privatizzazione – sta portando, purtroppo, i suoi frutti. Sono due anni che il Gruppo del Pd lancia l’allarme sulle fughe e sui conti sanitari finiti fuori controllo. Ma la maggioranza si è sempre voltata dall’altra parte.

Quando la coalizione di centrodestra ha vinto le elezioni a giugno 2015 si è ritrovata un disavanzo sanitario di 65 milioni di euro interamente coperto dall’addizionale Irpef (da cui erano esentati i redditi fino a 28 mila euro annui) e frutto di un lungo intervento di risanamento.

Toti e Viale però, già a dicembre avevano fatto lievitare il deficit a 98 milioni di euro, sfondando quota 100 milioni nei primi mesi del 2016: tutto questo aumentando l’irpef regionale – che oggi pagano più persone - e potendo contare su un riparto del fondo nazionale più favorevole rispetto al passato. In poche parole con più tasse e più stanziamenti romani la Giunta di centrodestra ha accumulato più debito.

La ragione principale sono le fughe, perché se riduci i servizi e non assumi nuovo personale i pazienti sono costretti ad andare a curarsi fuori Liguria, se non vogliono attendere tempi lunghissimi per farsi operare. Ma Toti nel video-spot pubblicato su Facebook sui primi tre anni del suo governo regionale parla, invece, di riduzione del disavanzo e delle liste d’attesa. Oltreché della fantomatica sanità a chilometro zero.

Tutte frottole, come dimostrano i dati pubblicati sul quotidiano ed elaborati da Agenas (e non è un caso che nel suo video-spot il presidente non citi neppure un numero in campo sanitario). La Giunta Toti aumenta il deficit pubblico a vantaggio dei privati che si apprestano ad aprire ospedali in Liguria".

c.s.

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