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Cronaca | 19 luglio 2018, 12:21

Scia di sangue sulle strade del savonese: tre decessi negli ultimi giorni

L'agente della polizia locale di Albenga Gianluca Dagnino: "Purtroppo non ci si rende conto che a volte bastano pochi istanti di distrazione per subire o arrecare conseguenze irreversibili"

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Tre incidenti mortali negli ultimi giorni oltre ai sinistri che hanno visto le vittime riportare ferite e conseguenze in alcuni casi gravissimi. L’ultimo in ordine cronologico quello di ieri. Valeria Rizzo, una donna di 70 anni ha perso il controllo della sua vettura  finendo cappottata lungo via Alpicella. Lo schianto le è stato fatale. (LEGGI ARTICOLO).

Solo il giorno prima a Murialdo un ciclista è stato “agganciato” da un camion e ha perso la vita. Carlo Ivaldo aveva 73 anni e, pur essendo originario di Calizzano era residente a Finale dove aveva lavorato in Piaggio. (CLICCA QUI).

Mentre domenica notte la vittima è stata Giorgio Pampuri, 63enne vigile del fuoco in pensione. Il sinistro si è verificato intorno alle ore 20.30. Le condizioni dell'uomo sono apparse subito gravi. Immediato l'intervento della pubblica assistenza, ma per l'uomo non c'è stato nulla da fare. (LEGGI ARTICOLO).

Purtroppo, però, il numero di sinistri che si stanno verificando sulle strade in questi giorni sono altissimi, alcuni hanno visto coinvolti ragazzi giovanissimi. Chiaro nella mente e nel cuore di tutti l’incidente che ha coinvolto ad esempio Marco Centino, le sue condizioni sono ancora gravi e la famiglia chiede ad amici, parenti e conoscenti di continuare a pregare per lui (CLICCA QUI) .

Naturalmente si tratta solo di alcuni degli incidenti che ci sono purtroppo stati in questi ultimi giorni e l’elenco sarebbe ben più lungo se si andasse indietro nel tempo anche solo di qualche mese.

Velocità, strade poco sicure, malori, guida in stati psicofisici alterati, distrazioni, solo alcune delle cause alla base dei sinistri e se per alcuni le Forze dell’Ordine e le Istituzioni organizzano campagne di sensibilizzazione continue, altri fattori non possono essere previsti o prevedibili, mentre per alcuni si interviene con controlli e sanzioni ove necessario.

Abbiamo sentito Gianluca Dagnino un agente della Polizia Locale di Albenga che si occupa proprio di sicurezza stradale con importanti progetti sul tema portati avanti all’interno delle scuole: “Avete presente i cartelli che ogni tanto si vedono nei pannelli luminosi in autostrada con scritto ‘Quando guidi guida e basta’? beh non c’è frase più giusta. Chi si mette in viaggio a volte lo fa con la testa già proiettata a quello che andrà a fare o magari immersa nei pensieri e nelle distrazioni. Purtroppo non ci si rende conto che a volte bastano pochi istanti di distrazione per subire o arrecare conseguenze irreversibili".

“Sono stanco di andare nelle scuole, specie nelle superiori, e raccontare di incidenti mortali che spesso coinvolgono ragazzi della stessa loro età. Sono stanco perché preferirei non avere episodi simili da raccontare e spero che possano essercene sempre meno. Credo che sia importante parlarne, siano importanti le campagne informative e naturalmente i controlli che noi e le Forze dell’Ordine poniamo in essere quotidianamente” continua Dagnino.

“L’invito – conclude Dagnino – rimane quello di andare piano e di prestare la massima attenzione per chi si mette in stadio sia in moto, macchina, bicicletta o anche a piedi perché a volte basta una distrazione propria o degli altri a dare origine ad un incidente".

Mara Cacace

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