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Solidarietà | sabato 21 luglio 2018, 14:24

Albenga: vigili del fuoco e veterinari salvano la "Sceriffa", gatta mascotte di via Carloforte

Necessario addirittura l'utilizzo di un sistema a cuscini pneumatici per alzare l'autovettura sotto la quale la gatta si era nascosta

Nella galleria fotografica di Silvio Fasano tutti i momenti del salvataggio di "Sceriffa"

Mezzo quartiere di via Dalmazia/via Carloforte è rimasto col fiato sospeso nell'assitere alle operazioni di salvataggio di una gattina semirandagia ferita probabilmente a seguito di un investimento.

Si diceva semirandagia, perchè viveva nella via Cotta, per conto suo, ma veniva nutrita da una abitante della stessa via, signora Lilly con la collaborazione di un suo incaricato marocchino, Lerbi, che da oltre 10 anni si prodiga a non far mancare il cibo ai gatti randagi.

Ieri sera, venerdì 20 luglio, una signora del quartiere, rincasando, notava la gatta in pessime condizioni: si trascinava, aveva un occhio tumefatto. La signora dava subito l'allarme, avvertendo volontari, ENPA, ASL, Servizio Veterinario. I primi ad arrivare sono stati i volontari seguiti subito dall'operatore del servizio veterinario.

La gattina, sebbene in pessime condizioni, non si lasciava però prendere , finendo a nascondersi sotto un'auto in sosta infilata in un vano del motore. Di lì non si muoveva più. Si chiamava il suo nutritore Lerbi, il quale rimaneva a vigilarla per molto tempo, ma la gatta, di nome Sceriffa, non usciva. Le ore trascorrevano, i volontari si davano il turno, ma niente da fare. Si decideva allora di chiamare i Vigili del Fuoco per poter sollevare l'auto. Ma il proprietario chi era? Con l'aiuto dei Carabinieri lo si rintracciava: una persona che si metteva subito a disposizione.

I Vigili del Fuoco riuscivano a sollevare l'auto con grande delusione: la micetta era riuscita a dileguarsi. Ormai si era fatta l'una di notte e la ricerca veniva rimandata all'indomani mattina. Stamane, Sabato 21, Sceriffa è uscita dal suo nascondiglio e finalmente un operatore dell'ASL2 veterinaria è riuscito con facilità a prenderla, ingabbiarla e portarla a curare.

Si è assistito in questo arco di ore ad una gara di solidarietà commovente di diversi protagonisti; dalla signora che ha dato l'allarme, ai volontari privati. a quelli dell'ENPA, al servizio Veterinario ASL2, a coloro che si distinguono sempre per la loro disponibilità a360 gradi, i Vigili del Fuoco e anche del prezioso supporto dei Carabinieri

Fotoreportage di Silvio Fasano

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