/ Politica

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Politica | 07 agosto 2018, 08:38

Emergenza Caldo, l'assessore Viale replica a Rossetti: "Si informi sul piano caldo"

“Dopo l’allerta caldo c’è Rossetti, come l’ottava piaga. È troppo comodo arrivare in pronto soccorso nel momento di maggiore afflusso, quando i pazienti vengono dimessi dai reparti e chi ha bisogno di un ricovero viene ricoverato, per fare una passerella."

Emergenza Caldo, l'assessore Viale replica a Rossetti: "Si informi sul piano caldo"

“Dopo l’allerta caldo c’è Rossetti, come l’ottava piaga. È troppo comodo arrivare in pronto soccorso nel momento di maggiore afflusso, quando i pazienti vengono dimessi dai reparti e chi ha bisogno di un ricovero viene ricoverato, per fare una passerella. Torni pure in vacanza o almeno si documenti prima di fare i suoi sopralluoghi: c’è tutto un sistema che sta lavorando per applicare il Piano caldo predisposto a giugno da tutte le aziende insieme ad Alisa, coordinato dal professor Palummeri anche per la parte sociosanitaria. Gli attacchi strumentali di Rossetti sono offensivi e irrispettosi nei confronti dei coordinatori del piano caldo e di tutto il personale ospedaliero, che sta lavorando con il massimo impegno”. Così la vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Sonia Viale risponde alla polemica sollevata dal consigliere regionale del Pd in merito alla situazione nei Pronto soccorso. Circa il Dipartimento interaziendale dell’emergenza urgenza, “anche in questo caso – aggiunge Viale - Rossetti dovrebbe documentarsi meglio: il Dipartimento comprende diverse aree e quella dei Pronto soccorso è sempre stata presidiata da personale specifico”.

In merito al quadro illustrato dal consigliere si precisa quanto segue:

Ospedale Policlinico San Martino - Nel corso dell’ultima settimana, in piena allerta caldo, il Pronto soccorso ha ricevuto 499 ambulanze (2219 nell’ultimo mese), 30 in più del Villa Scassi, una settantina in più del Galliera: il flusso è sempre stato regolare e non si è mai verificato il fermo ambulanze.

Alle 8 di questa mattina c’erano 37 barelle, a causa dell’afflusso di questi giorni e del fatto che il lunedì è solitamente una giornata complessa, durante tutto l’anno. Alle 17 di oggi pomeriggio erano stati ricoverati 50 pazienti, 40 in medicina e 10 in chirurgia. Permanevano dunque 8 barelle nell’open space del Pronto soccorso (non nei corridoi).

Il tasso reale di occupazione posti letto è oltre il 90%: bisogna fare riferimento non ai letti nominali ma a quelli realmente attivi durante le ferie estive.

E.O. Galliera – Dalla mezzanotte alle 19 odierne sono stati dimessi dal Pronto soccorso 118 pazienti mentre 44 sono al momento presenti tra salette di visita e attesa. Il tasso di occupazione posti letto al Galliera è del 98%. Sono inoltre iniziati i lavori per l’ampliamento degli spazi del Pronto soccorso, che termineranno entro l’autunno. Il problema riguarda gli spazi, non le barelle.

ASL3 - L’afflusso presso il PS di Villa Scassi e presso i PPI di Sestri Ponente e Pontedecimo alle ore 18.30 di oggi è stato rispettivamente di 108, 86 e 36 accessi. Tale dato è rapportato perfettamente alla tipologia delle strutture, al bacino di utenza, in un qualunque lunedì dell’anno, contestualizzato alla contingenza climatica. Le strutture di Sestri e Pontedecimo sono già utilizzate per i pazienti stabilizzati che afferiscono non certamente alle sale di urgenza ma ai reparti di cura. Non si registra alcun problema di climatizzazione.

cs

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium