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Politica | 13 agosto 2018, 18:15

Alassio, Rossi (Lega) all'attacco: "Fate pagare alle società sportive vostre precise scelte politiche"

"Si assumano la loro responsabilità, senza dare la colpa a me, ma soprattutto senza far pagare le società sportive" afferma Rossi

Alassio, Rossi (Lega) all'attacco: "Fate pagare alle società sportive vostre precise scelte politiche"

L'ex assessore allo sport e attualmente consigliere di minoranza della Lega Simone Rossi attacca l'amministrazione Melgrati sul tema sport.

La questione sarebbe la decisione di far pagare 26 mila euro alle società sportive del territorio per le mancate entrate per l’utilizzo delle strutture sportive in gestione a Gesco, una decisione che rischierebbe di mettere in ginocchio - afferma Rossi - molte società sportive e che, forse, sempre secondo l'ex assessore, si sarebbe potuta evitare attraverso una scelta politica differente sul bilancio.

“L’amministrazione Melgrati non tenti di scansarsi dalle responsabilità delle loro scelte politiche addossando colpe inesistenti su di me e punendo ingiustamente le società sportive di Alassio. Sono sinceramente molto stupito dalle affermazioni del consigliere con delega allo sport Zucchinetti, che ha dichiarato che farà pagare 26 mila euro alle società sportive del territorio per le mancate entrate per l’utilizzo delle strutture.

Facciamo un po’ di chiarezza: come ho già affermato, l’intenzione di venire incontro alle società, garantendo loro l’uso gratuito degli impianti comunali gestiti dalla GESCO era stato annunciato dalla precedente amministrazione ai dirigenti e alla GESCO stessa. Ogni incontro che io ho avuto con rappresentanti di società sportive è avvenuto all’interno del Comune sempre alla presenza di funzionari o dirigenti comunali. È singolare che oggi alcuni dirigenti cambino idea o abbiano un vuoto di memoria, ma anche in campagna elettorale se ne sono visti parecchi.

In ogni caso, il percorso era stato avviato ed era intenzione, in caso di conferma della squadra di Canepa, procedere a giugno con questo iter. Certo, il risultato elettorale ha premiato la lista Melgrati, ma questo non toglie il dato che i soldi erano disponibili. Se la loro amministrazione ha deciso di operare diversamente o di fare altre scelte, si assumano la loro responsabilità, senza dare la colpa a me, ma soprattutto senza far pagare le società sportive.

Mi sembra davvero strano che Melgrati, il sindaco ghe-pensi-mi che doveva risolvere tutti i problemi di Alassio e trovare fondi per fare mille opere a costo zero, ora vada in crisi per 26 mila euro. Ventisei mila euro, non due milioni: il costo di poco più di una sera di fuochi d’artificio. È singolare, dicono che non ci sono i fondi, ma per altre cose più costose li hanno trovati. Sarebbe bastata una variazione di bilancio. Oppure fare meno interventi post-elettorali. O forse non cancellare l’imposta di soggiorno. Non so cosa abbia in mente l’attuale amministrazione. Quello di cui sono certo è che se fossi ancora assessore allo sport, oggi le società sportive non sborserebbero un euro.

Qualcuno diceva che a pensare male si fa peccato, ma alle volte si azzecca. Far pagare le associazioni sportive di Alassio è un duro colpo per loro. Una precisa scelta politica. Spero vivamente non sia un modo per penalizzare il tessuto sportivo Alassino magari in favore di altri territori. Ma sono certo che il consigliere Zucchinetti, anche se di Andora, non farebbe mai una cosa del genere. Lo slogan di Melgrati era ‘Prima Alassio’, speriamo lo mantenga” dichiara Simone Rossi, consigliere comunale della Lega ad Alassio, ex assessore a sport, turismo e cultura del Comune di Alassio

Mara Cacace

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