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Loanese | 22 agosto 2018, 13:26

Loano: macellazione clandestina, denunciato un marocchino

Ieri la festa del Sacrificio islamica. In quest'occasione si sono intensificati i controlli. Deferito anche l'italiano che aveva messo a disposizione il terreno per la macellazione.

Loano: macellazione clandestina, denunciato un marocchino

Grazie alla segnalazione di un cittadino ieri alle ore 11:30 circa i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Loano hanno effettuato il controllo di un allevamento di ovini e caprini in ambito urbano di quel comune ove era in atto il rito della macellazione islamica (Ieri iniziava la Festa del Sacrificio LEGGI QUI).

La legge islamica prescrive una serie di regole per la macellazione del bestiame affinché la carne sia considerata commestibile, tra cui la scelta dell’animale in vita e l’uccisione non cruenta ma mediante sgozzamento. Tale pratica risulta illecita se svolta al di fuori di opportuni mattatoi autorizzati per motivi di igiene, e soprattutto nei confronti di animali destinati al consumo umano che non risultano in regola con gli obblighi sanitari prescritti.

Il controllo si è svolto contemporaneamente al servizio di controllo straordinario disposto su scala nazionale dal Comando Generale del Arma dei Carabinieri, finalizzato al monitoraggio di luoghi di aggregazione, con il supporto delle Stazioni Carabinieri di Ceriale e Loano ed i veterinari ASL competenti (LEGGI QUI per i risultati dell'azione effettuata ad Albenga).

A seguito del controllo e degli accertamenti tecnici sanitari, veniva deferito all’A.G. per il reato di “macellazione clandestina” uno dei soggetti sorpreso a macellare - M. M. - di origini marocchine oltre al proprietario degli animali venduti - M.A. di origini italiane – per aver messo a disposizione il terreno per la macellazione. Quest’ultimo sarà inoltre sanzionato dall’ASL competente in materia di igiene e sanità animale per aver intromesso animali in allevamento senza registrazione e non aver attuato la profilassi per l’eradicazione della brucellosi.

Infine i rifiuti speciali costituiti da due carcasse ritrovate ed i relativi scarti sono stati smaltiti tramite una ditta specializzata, con spese a carico del proprietario degli animali.

RG

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