/ Economia

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Economia | 17 settembre 2018, 11:24

Italiani sempre più attenti all’ambiente: domotica e risparmio energetico per vivere meglio

Questo pare essere un momento storico particolarmente attento ai fabbisogni del pianeta.

Italiani sempre più attenti all’ambiente: domotica e risparmio energetico per vivere meglio

Questo pare essere un momento storico particolarmente attento ai fabbisogni del pianeta. Dopo decenni di sprechi, le risorse energetiche della Terra hanno conquistato in modo definitivo le attenzioni degli italiani, non a caso, i cittadini della Penisola si dimostrano sempre più concentrati per rispettare e preservare l’ecosistema.

In sostanza si sta diffondendo uno stile di vita più green rispetto al passato, e la consapevolezza che la salvaguardia della natura parte innanzitutto dalle abitudini del consumatore. Lo testimoniano i dati raccolti dal Rapporto Coop, secondo il quale il 90% degli italiani è consapevole del fatto che per aumentare la qualità della vita, serve essere rispettosi nei confronti della natura.

In quest’ottica l’Italia non è seconda a nessuno in Europa, persino la Francia e la Germania, spesso considerati paesi più civili del nostro, vantano delle percentuali inferiori.

Attenzione al green: è una logica anche casalinga

Questa attenzione degli italiani, nei confronti del green, viene testimoniata dall’adozione di uno stile di vita più sostenibile anche in casa. Le quattro mura domestiche, infatti, sono oramai diventate le barriere che proteggono un’abitazione eco-sostenibile e votata al risparmio energetico.

Tutto questo è stato possibile anche per merito della diffusione della domotica, una scienza il cui obiettivo è ridurre i consumi energetici, una missione resa possibile dalle nuove tecnologie appartenenti all’IoT (Internet of Things).

I dati relativi al mercato delle case testimoniano quanto detto finora: nello specifico, il 32% degli italiani ha provveduto all’acquisto di almeno un dispositivo smart nel 2017, con un aumento rispetto al 2016 pari al +35%, ed un totale di oltre 250 milioni di euro di spesa. Il 38% dei cittadini della Penisola, invece, aveva già provveduto in passato.

I fattori preponderanti del risparmio domestico

Oltre a rivolgersi al mondo delle nuove tecnologie, uno stile di vita sostenibile passa anche dalla scelta del fornitore di energia elettrica e gas. Lo stesso dicasi per la logica di riduzione dei consumi, possibile solo agendo in questa direzione. Nella fattispecie, le famiglie dovrebbero optare per l’energia verde: una opzione proposta da diversi fornitori (ad esempio Accendi Luce e Gas) che oltre ad offrire tariffe luce e gas molto vantaggiose, permettono di avere in casa solo energia proveniente da fonti 100% sostenibili.

Poi la palla passa al consumatore dato che, una volta risolto il problema a monte, serve intervenire in prima persona, contribuendo a risparmio e alla difesa ambientale. Un esempio è dato dall’uso responsabile dell’energia, che non dovrebbe mai essere sprecata inutilmente: in questo possono esserci d’aiuto gli smart meter, ovvero i contatori intelligenti, e dotare la propria casa di un cappotto termico, oltre che sostituire gli infissi con quelli termo-protettivi, raggiungendo così un maggiore livello di efficienza energetica.

È giusto dedicare la chiusura di questo articolo al capitolo acqua: un bene spesso sopravvalutato, che è sempre il caso di usare con attenzione, installando rubinetti appositi, dotati di riduttori di flusso.

 

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium