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Pietrese | 18 settembre 2018, 10:24

Oltre 1200 persone alla cena solidale in piazza a Pietra Ligure

Il ricavato consentirà di realizzare un poliambulatorio medico in Val Polcevera

Oltre 1200 persone alla cena solidale in piazza a Pietra Ligure

Ieri sera, lunedì 17 settembre, si è ripetuta ancora una volta quella che ormai è diventata una tradizione di Pietra Ligure: stiamo parlando di “Pietra Solidale”, un evento che, al termine di Dolcissima Pietra, permette di adoperarne per un giorno in più le tensostrutture in piazza per dar vita a una grande cena di mobilitazione sociale e di solidarietà.

Ma con una differenza sostanziale: questo incontro benefico, che negli anni passati era dedicato ad aiutare le località terremotate dell’Italia Centrale, ha visto il mese scorso un’altra tragedia della quale occuparsi. Stiamo ovviamente parlando del crollo del Ponte Morandi, con tutto ciò che ha comportato in termini di famiglie sfollate e di palazzi da distruggere e ricostruire.

Ed ecco che la tradizionale amatriciana degli anni scorsi, una ricetta che ormai è diventata un simbolo dell’amore che tutti gli italiani nutrono per la città di Amatrice messa in ginocchio dal sisma, ha ceduto il passo a un piatto dalla stessa potenza iconica ed evocatrice: gli spaghetti al pesto.

Alla serata pietrese di ieri hanno partecipato numerose figure istituzionali del comprensorio e, accanto al sindaco Dario Valeriani, che ha fatto gli onori di casa, sono intervenuti il prefetto di Savona, Antonio Cananà, e Alessio Conte, presidente della Croce Rosa Rivarolese.

Tra il pubblico anche Alessandro Oddo, sindaco di Tovo San Giacomo, Mauro Boetto, sindaco di Giustenice, l’onorevole Sara Foscolo ed il vicepresidente del consiglio regionale (ed ex sindaco pietrese) Luigi De Vincenzi.

I proventi della serata saranno destinati alla costruzione di un poliambulatorio medico in Val Polcevera il cui progetto era già contemplato prima del crollo del ponte. Ma il Grande Cuore dimostrato da tutti i liguri in questa e altre manifestazioni benefiche consentirà di ampliare il progetto originale, portandolo da una sola sala inizialmente prevista a una struttura articolata in quattro o cinque vani.

Abbiamo contattato il mattino dopo il primo cittadino pietrese proprio nel momento in cui, assieme all’assessore Daniele Rembado, caricava i tavoli sui camion per sgomberare la piazza. Il sindaco Dario Valeriani, con orgoglio e una punta di emozione, traccia un bilancio della serata: “Il risultato è meraviglioso, abbiamo contato oltre 1200 persone, un momento di aggregazione e solidarietà bellissimo. Ringrazio i sindaci della Val Maremola, il vicepresidente del consiglio regionale De Vincenzi, l’onorevole Sara Foscolo, per la presenza. Fare l’elenco di tutte le associazioni pietresi che hanno partecipato è praticamente impossibile, un’intera città che si è mobilitata in modo compatto per la buona riuscita dell’evento. Grazie a tutte queste persone e grazie anche a tutti gli artisti che hanno allietato la serata a titolo completamente gratuito.

Mi piace definire questo progetto come una agape fraterna, da una parola greca che significa amore e condivisione, ma anche incontro. Perché esattamente questo è stato: attivarsi tutti per un progetto comune”.

Roberto Vassallo - Alberto Sgarlato

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