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Attualità | 20 settembre 2018, 11:21

Caso Boldrini-Camiciottoli, il sindaco di Pontinvrea: "Informazione supina al potente di turno"

l primo cittadino con un post su Facebook si dichiara pronto ad insistere per le vie legali al fine di tutelare la propria immagine.

Caso Boldrini-Camiciottoli, il sindaco di Pontinvrea: "Informazione supina al potente di turno"

Il sindaco di Pontinvrea Matteo Camiciottoli, coinvolto nel caso che lo vede protagonista di una querelle con l'ex presidente della Camera Laura Boldrini finita nelle aule del Tribunale di Savona, è pronto ad insistere per le vie legali al fine di tutelare la propria immagine. Nel mirino del primo cittadino sempre la Boldrini, ma anche alcuni organi di stampa:

"Buon giorno amici, ieri ho passato la giornata a preparare una nuova serie di denunce nei confronti della Sig.ra Laura Boldrini e alcuni organi di stampa che continuano a sostenere che 'io abbia incitato allo stupro' per definire il mio post - scrive il primo cittadino di Pontinvrea sulla propria pagina Facebook - E che dire dell'informazione, vergognosa, ma pensate se si comporta così con un Sindaco cosa può fare con un comune cittadino. Sono mesi oramai, ancora prima delle elezioni che la sig.ra Boldrini passa in tutte le trasmissioni citandomi e diffamandomi, in alcuni casi addirittura con l'assenso del conduttore nel portare avanti questa gogna mediatica ingiustificata e inqualificabile senza mai dare la possibilità di replica o di contraddittorio al sottoscritto. Ma cosa aspettarsi da un'informazione sempre supina al “potente” di turno, il punto più basso lo ha toccato RAI TRE LIGURIA  lunedì 17 settembre, quando presso il tribunale di Savona si è svolta la prima udienza del processo  nei miei confronti, la giornalista o il giornalista ha pensato bene di intervistare la sig.ra Boldrini che ha per l'ennesima volta  rimarcato il fatto che “io abbia incitato allo Stupro” e non ha dato la possibilità di replica al sottoscritto, VERGOGNA  e la parola più gentile che mi viene in mente , e non concedendo neanche il diritto di replica quando chiesto, anzi senza neanche rispondere".

"Io non so come andrà  a finire il processo - conclude Camiciottoli - ma credo nella giustizia e so cosa intendevo quando ho scritto quel post, ma una cosa è certa il tempo che trascorrerò ancora in politica lo dedicherò contro una stampa faziosa che permette al potente di turno di triturare i cittadini se per sfortuna attraversano la loro strada. Io ho le spalle larghe e non mi ferma certo tutto questo, e se la mia posizione può aiutare un solo cittadino a non subire attacchi di questo tipo senza poter dire la sua versione credo sia giusto cominciare questo percorso. E se volete lo facciamo insieme!!".

redazione

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