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Economia | venerdì 21 settembre 2018, 17:55

Quando fare gli impianti dentali e quali tipi esistono

Gli impianti dentali sono sempre più richiesti dalle persone.

Quando fare gli impianti dentali e quali tipi esistono

Gli impianti dentali sono sempre più richiesti dalle persone. Possono essere totali come parziali. Oggi vediamo quando è il caso di intervenire, come viene effettuato l’intervento e i materiali che possono essere usati.

Molte persone scelgono di farsi un impianto dentale perché magari ne hanno perso uno o più a causa di un trauma oppure della parodontite. Oppure possono intervenire su tutta la bocca per motivi estetici. Avere comunque una bocca sana è importante non solo per una questione estetica ma anche perché una buona masticazione migliora la digestione e anche la capacità di pronunciare bene le parole.

Come funziona l’operazione

 

All’interno dell’osso viene inserita una radice artificiale di solito in titanio ma, come vedremo dopo, non è l’unico materiale. Sopra viene inserita poi la protesi dentale. L’operazione non è dolorosa perché questa parte del corpo non ha nervi. In ogni caso siete sotto anestesia locale. Dopo un breve periodo per abituarsi al dente nuovo, non lo sentirete più e lo percepirete come un qualsiasi altro dente in bocca.

 

Prima di procedere con l’impianto il dentista valuta qual è lo stato di salute dell’osso mandibolare così come del paziente. Occorre una radiografica totale dell’arcata dentale prima di procedere.

 

Vari materiali per gli impianti dentali

 

Oggi grazie alle più moderne tecniche di implantologia dentale, le operazioni sono del tutto sicure. I rischi ormai sono praticamente a zero e questo anche grazie ai materiali impiegati che sono sicuri. Fino a qualche anno fa i monconi inseriti nell’osso mandibolare erano solo in titanio, materiale comunque sia ottimo e perfetto per lo scopo. Oggi però è possibile scegliere anche quelli realizzati in ceramica, cioè in zirconia. E’ un materiale innovativo e in pratica consente anche di eliminare vari limiti del titanio. Gli impianti dentali in ceramica perciò possono essere per molti una soluzione più che efficiente. Vediamo quindi le differenze.

 

•        Impianti dentali in titanio: sono impianti sicurissimi. Viene tollerato bene dall’organismo e la calcificazione avviene in breve tempo. Sono due però i limiti. La prima è il colore che appunto è più scuro. E’ vero che non si vede ma comunque può sempre capitare, dopo anni dall’impianto, che inizi a fuoriuscire. Il secondo limite è la manutenzione e la pulizia accurata continua perché la placca aderisce al materiale e nel lungo periodo può provocare infezioni.

•        Impianti dentali in ceramica: proprio come il titanio è ben tollerato dal nostro organismo ed è ugualmente resistente. A differenza del titanio però sono bianchi e perciò il colore è lo stesso dei denti e inoltre la placca non aderisce quasi alla zirconia, cosa che permette di ridurre di molto le infezioni gengivali e occorrono meno pulizie periodiche.

 

Qualsiasi scelta prendiate comunque, sappiate che gli impianti dentali sono sempre molto utili e in poco tempo vi permettono di tornare a masticare correttamente e avere quindi un bel sorriso sano. Tutto ciò vi porta diversi benefici sia a livello di salute sia a livello estetico. Insieme al vostro dentista potete valutare se procedere con questo trattamento.

 

cs

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