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Politica | 10 ottobre 2018, 07:30

Savona, sostituzione neo assessore Sotgiu: il consigliere Marabotto nuovo presidente della prima Commissione

L'opposizione non ritira il foglio di firma ma la nomina arriva lo stesso, continuano le polemiche sulla convocazione del consiglio comunale

Savona, sostituzione neo assessore Sotgiu: il consigliere Marabotto nuovo presidente della prima Commissione

In attesa del consiglio comunale di Savona di venerdì 12 ottobre che ufficializzerà le dimissioni del consigliere della lista civica Andrea Sotgiu fresco di nomina ad assessore  con deleghe al servizio legale, patrimonio, trasparenza e anticorruzione e rapporti con il Consiglio, nella commissione consiliare di ieri è stato nominato come nuovo presidente, il consigliere Alberto Marabotto al posto proprio di Sotgiu.

L'opposizione non ha ritirato il foglio per votare (il gruppo Misto tramite il consigliere Emiliano Martino lo aveva già annunciato dopo aver rifiutato la proposta di nomina) e solo il consigliere Andrea Addis ha votato scheda bianca ma nonostante questa decisione, presa probabilmente perché il capogruppo di "Battaglia Sindaco per Savona" era attualmente il vicepresidente di commissione, non avrebbe cambiato l'esito del voto.

Marabotto, passato da "Vince Savona", al Gruppo Misto per poi confluire nella civica del sindaco Caprioglio sarebbe vicino alla Lega e si vocifera di una sua candidatura come sindaco a Vado Ligure per le prossime elezioni comunali 2019.

Intanto continuano le polemiche all'interno della minoranza per la decisione del sindaco di convocare con urgenza il consiglio comunale, anche se all'ultimo secondo sono state aggiunti come ordini del giorno, oltre alle due interpellanze della Lega, del consigliere Remigio e la surroga di Sotgiu, due pratiche sul bilancio, l'interpellanza sul caso della lapide inaugurata lo scorso 6 ottobre, una mozione presentata da "Vince Savona" sul sistema infrastrutturale di Savona e della Liguria oltre al sollecito alla Regione per il finanziamento urgente di un nuovo angiografo in sostituzione di quello obsoleto del blocco operativo all'ospedale San Paolo. 

 

 

"Abbiamo ricevuto la convocazione del Consiglio Comunale fissato per il prossimo 12 ottobre, un consiglio che verrà sostanzialmente “celebrato” solo per disporre la surroga di Andrea Sotgiu, assessore fresco di nomina - spiega la capogruppo consiliare del Pd Barbara Pasquali - Questa cosa non mi va giù, e non perché io ami particolarmente la polemica, ma perché ritengo la sede del Consiglio una cosa seria e penso che il lavoro di consiglieri e dipendenti comunali vada rispettato, sempre. Per legge e per garanzia non possono intercorrere più di 10 giorni dal decreto di nomina dell’assessore (che è anche membro del Consiglio) alla sua surroga (sostituzione) che deve necessariamente essere fatta in Consiglio Comunale. E allora io mi chiedo: perchè il Sindaco ha dovuto disporre la nomina proprio ora? Poteva tranquillamente attendere qualche giorno ed inserire la nomina nell’ordine del giorno del Consiglio Comunale prossimo, calendarizzato per fine mese. Quando abbiamo tentato di discutere questioni importanti e fondamentali per la Città, come lo scippo dei 18 milioni per Via Nizza e abbiamo chiesto di discuterlo proprio in Consiglio, ci è stato detto che ci pensa la Giunta, bocciata la mozione senza appello".

"In oltre due anni di "consiliatura" abbiamo fatto consigli comunali lunghissimi, a tratti interminabili (ne ricordo uno di oltre sette ore), con diverse decine di punti all'ordine del giorno tra interpellanze, delibere, mozioni, odg. Ma a sorpresa il prossimo, fissato per venerdì 12 ottobre, vanta solo tre punti in discussione: due interpellanze del leghista (ex IDV) Bertolazzi (stranamente non su "africani" e "negri") e... rullo di tamburi... la "surrogazione del Consigliere Sotgiu Andrea, dimissionario" ovvero la sua sostituzione, un semplice cambio tra i banchi della maggioranza. E ci credo Sotgiu è stato nominato Assessore. E noi facciamo un consiglio, e quindi i cittadini pagano, solo per questo? Non si poteva aspettare? Beh, effettivamente la città gode di buona salute e non ha problemi. Spero si colga l'ironia" continua Marco Ravera, capogruppo "Rete a Sinistra".

"Non solo la nomina di un nono assessore è un’inutile spesa in più (circa 57mila euro annui in più), ma comporta pure la convocazione di un consiglio comunale di circa venti minuti scarsi per votare la convalida del consigliere che subentrerà all’avvocato Sotgiu - conclude Manuel Meles, capogruppo del M5S - Abbiamo aspettato tre mesi abbondanti con questa inutile telenovela del tira e molla per le poltrone tra i gruppi consiliari di maggioranza, il sindaco poteva attendere ancora qualche giorno, aspettare le sedute delle commissioni e poi procedere con la nomina alle porte del consiglio (quindi permettendo di far presentare mozioni e interpellanze e dando il tempo alle commissioni di esaminare eventuali delibere). E giù soldi tra gettoni, rimborsi e costi accessori. Poi facciamo la conta degli spiccioli per via del piano di riequilibrio adottato per “colpa di quelli di prima”. Rassegnatevi, le scelte si fanno altrove, i consigli comunali sono inutili organi per fastidiosi adempimenti che servono solo per dare valore legale a scelte già fatte, quindi chi se ne frega se dobbiamo fare un consiglio dove non c’è assolutamente nulla di cui discutere".

Luciano Parodi

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