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Politica | mercoledì 10 ottobre 2018, 18:00

Angelo Vaccarezza per i balneari: "C'ero, ci sono, ci sarò"

"In virtù della reciprocità con le altre nazioni europee - chiede Angelo Vaccarezza - il Governo Italiano dovrebbe considerare le concessioni demaniali quali concessioni di beni e non di servizi"

Angelo Vaccarezza per i balneari: "C'ero, ci sono, ci sarò"


"Un decreto legge urgente, questa l'unica e concreta richiesta al nuovo Governo da parte mia e da parte dei balneari italiani, che mi vedono da lungo tempo al loro fianco in questa estenuante battaglia" dichiara il Presidente del Gruppo Forza Italia Regione Liguria Angelo Vaccarezza, prima dell'ennesima trasferta per partecipare a una delle fiere di settore più attese da parte dei balneari: il SUN di Rimini.
"Insieme alla richiesta di cui io mi faccio portavoce di un decreto legge a carattere d'urgenza - aggiunge Vaccarezza - chiederò al Ministro Centinaio, presente nelle varie assemblee riminesi, di escludere, come del resto promesso, la materia delle concessioni demaniali dall’ambito del decreto legislativo n. 59 del 2010 e più in generale dalla Direttiva Bolkestein e di trovare al più presto i balneari un titolo per mezzo del quale potranno continuare a lavorare, producendo quella ricchezza, che ha fatto si che il sistema balneare italiano fosse per anni motore del turismo nazionale".
"In virtù della reciprocità con le altre nazioni europee - chiede Angelo Vaccarezza - il Governo Italiano dovrebbe considerare le concessioni demaniali quali concessioni di beni e non di servizi, come affermato il 18 Aprile scorso da Fritz Bolkestein, padre della Direttiva, tenendo in considerazione la soluzione spagnola che ha concesso la proroga dei titoli concessori sino a 75 anni mediante l’approvazione della ley de costas (art. 2 L. 28 maggio 2013 n.2), ritenuta perfettamente compatibile con il diritto spagnolo e l’ordinamento euronitario dal Tribunal Costitucional con pronuncia n. 233 del 5 novembre 2015".
"In ragione di queste considerazioni - conclude - portando avanti e sostenendo con forza la legge della Regione Liguria, che mi ha visto, primo firmatario oltre che convinto sostenitore, chiederò al Governo di rinunciare all'impugnativa sulla stessa"

cs

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