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Cronaca | 16 ottobre 2018, 07:28

Collisione navi: altro carburante presente all'interno della portacontainer, valutazioni in corso (VIDEO)

L'inquinamento si sta allontanando dalla costa ligure ed anche dalla Provincia di Savona messa a rischio sulla base delle ultime correnti che parevano dovessero trasportare il carburante verso la Riviera di Ponente

Collisione navi: altro carburante presente all'interno della portacontainer, valutazioni in corso (VIDEO)

La terribile collisione tra due navi  impegnate sulla rotta Genova-Bastia che ha comportato lo sversamento in mare di moltissimo combustibile ha messo a rischio il Santuario dei Cetacei.

Lo scontro è avvenuto alle prime ore di domenica 7 ottobre al largo  della Corsica. Sul posto immediato è stato l'intervento della Guardia Costiera italiana, delle Autorità liguri e della Regione Liguria, oltre che delle autorità francesi.

Oggi, a distanza di 9 giorni da quel fatto continuano sotto il coordinamento delle autorità francesi e in ottemperanza al piano internazionale d'intervento antinquinamento RAMOGEPOL, per conto del Ministero dell’Ambiente, le attività di monitoraggio dei mezzi aerei e navali della Guardia Costiera italiana e le attività di contenimento e bonifica dell'inquinamento svolta dai mezzi Castalia.

Il timore era anche che la chiazza oleosa si stesse spostando verso la Riviera di Ponente, ma la Guardia Costiera  continua a monitorare attentamente l'intervento.

Nella serata del 14 ottobre, la Nave Ro/Ro Ulisse ha raggiunto autonomamente il porto di Rades (Tunisia) assistita da un rimorchiatore e monitorata, a garanzia della sicurezza della navigazione e tutela dell’ambiente, da diversi mezzi navali dei Comandi territoriali della Guardia Costiera interessati al transito (Olbia, Cagliari e Palermo).

Sul luogo del sinistro, la portacontainer cipriota Virginia è stata ispezionata da un team congiunto di esperti in materia di sicurezza della navigazione Italo-Francesi. Per l’Italia presente un Ufficiale specializzato in sicurezza della navigazione (Port State Control) in servizio presso il Nucleo Coordinamento regionale PSC di Livorno.

A seguito dell’ispezione condotta è stata rilevata la presenza di ulteriore carburante all’interno della cisterna lesionata della portacontainer.

Sono in corso valutazioni tecniche sulle opportune modalità di esaurimento per trasferire detta quantità residua a bordo di un’unità specializzata e scongiurare ulteriori rischi per l’ambiente marino. A scopo precauzionale sono state immediatamente dirottate sul posto Nave Peluso e Nave Ingianni della Guardia Costiera e il mezzo disinquinante della Castalia “Koral”, mentre l’unità antinquinamento d’altura “Ievoli Shuttle” è stata specificatamente dedicata al monitoraggio continuo con finalità di protezione e prevenzione dell’Arcipelago Toscano.

Ieri mattina, l’aereo Manta della Guardia Costiera, nell’attività di monitoraggio, ha registrato un continuo allontanamento dell’inquinamento dalle coste liguri.
Motovedette dei Comandi regionali della Guardia Costiera di Genova e Livorno continuano il costante controllo delle acque liguri e toscane.

Mara Cacace

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