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Eventi | giovedì 18 ottobre 2018, 16:52

L'appuntamento più goloso dell'autunno: Torino si prepara all'edizione 2018 di Cioccolatò

Impossibile resistere alla tentazione: circa 130 stand animati da una novantina di maestri cioccolatieri invaderanno le vie del centro dal 9 al 18 novembre

L'appuntamento più goloso dell'autunno: Torino si prepara all'edizione 2018 di Cioccolatò

Quando si pensa a Torino viene subito l'acquolina in bocca. Torino è cioccolato, profumo di gianduia, cremino, bicerin, praline di ogni forma che scaldano il cuore e riempiono l'animo. Una passione viscerale, quella dei torinesi per il cioccolato, un amore antico e duraturo che non può non essere celebrato.

Cioccolatò è l'appuntamento autunnale più goloso per festeggiare questo legame tra cibo degli Dei e città della Mole, nato già nel 1500. Impossibile resistere alla tentazione: circa 130 stand animati da una novantina di maestri cioccolatieri invaderanno le vie del centro dal 9 al 18 novembre. Passeggiando Piazza San Carlo e via Roma si potrà degustare e conoscere il cioccolato in tutte le sue forme.

Un grande evento organizzato da Craun&Crest con il patrocinio del Comune di Torino e di Unioncamere Piemonte, e la collaborazione dell’Associazione Commercianti. Cioccolatò sarà l'evento gastronomico monotematico più importante d’Italia, una nuova tappa di quel percorso verso Torino capitale del Gusto lanciato da Comune e Camera di Commercio nei giorni del grande successo del Terra Madre di Slow Food. E il filo conduttore che tiene insieme gli importanti appuntamenti sull'enogastronomia nel capoluogo piemontese è la qualità.

Elemento che contraddistingue anche Cioccolatò, vetrina del cioccolato di qualità, fatto con passione e attenzione per la ricerca delle migliori materie prime, senza tralasciare l'aspetto della creatività e dell'innovazione. Tra gli ospiti che animeranno incontri e degustazioni, il professor Giorgio Calabrese e il maestro Guido Gobino, il simbolo del cioccolato di qualità in Italia.

Il primo obiettivo centrato da questa edizione 2018 è essere riusciti a far riconsiderare la manifestazione come una vetrina di Torino e del Piemonte con uno spazio per tutte le vere eccellenze della “dolce Italia” come i migliori pasticceri selezionati dal Conpait. Un'attenzione particolare sarà riservata agli artigiani della produzione piemontese a cui verranno offerti dieci giorni sotto i riflettori nella città più dolce e golosa d’Italia con il coinvolgimento anche dell’Associazione commercianti di Torino che ha creduto e crede in questo nuovo progetto di rilancio, dopo lo stop dello scorso anno, e sarà protagonista della ricerca di artigiani di qualità.

"Sarà un'edizione ricchissima - racconta l'organizzatore, Gregorio Catricalà -. Una manifestazione che guarda alle eccellenze del territorio con un focus particolare sulle produzioni artigiane ma non mancheranno i maestri da tutta Italia e dall’estero. Un modello in cui la piccola bottega acquista nuovamente terreno con le proprie squisitezze rigorosamente artigianali".

La kermesse torinese si arricchisce anche di nuove iniziative: oltre 100 laboratori didattici, spettacoli, convegni e maitre chocolatier d’eccellenza. Grazie alla collaborazione con Selmi Group, azienda leader nel settore dei macchinari per la lavorazione del cioccolato e sponsor tecnico di Cioccolatò, Torino si trasformerà in un laboratorio di cioccolato a cielo aperto con due fabbriche del cioccolato. Una denominata «bean-to-bar» (dalla fava alla barretta) mostrerà in presa diretta tutte le fasi di lavorazione del cioccolato mentre l’altra fabbrica, per onorare la città, produrrà direttamente in loco il famoso gianduiotto piemontese, dalla nocciola al prodotto finito.

Il cioccolato mette d’accordo tutti, grandi e piccini, ma è anche motivo di dibattito e cultura, sia per quel che riguarda la lavorazione e coltivazione del cacao sia per la genuinità ed eccellenza dei prodotti finiti, pertanto non mancheranno momenti divulgativi dove verranno coinvolte anche le scuole della città. Nell'intenzione degli organizzatori questi dieci giorni saranno una festa aperta a tutti, capace di attrarre golosi e appassionati dall'Italia e dall'estero.

c.s.

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