/ Attualità

24 Ore

Cerca nel web

Attualità | 20 ottobre 2018, 15:35

Potrebbe partire da Finale il nuovo brand "Riviera degli agrumi e degli ulivi"?

La proposta finalese per contrastare il punteruolo rosso: "Coordinarci tra sindaci per un programma di ripiantumazione che introduca anche profumi e colori tipici sui nostri lungomare"

Potrebbe partire da Finale il nuovo brand "Riviera degli agrumi e degli ulivi"?

Il punteruolo rosso è un flagello che continua a non dar pace a tutta la nostra provincia. Ne abbiamo parlato con il sindaco di Finale Ligure Ugo Frascherelli e con l’assessore ai lavori pubblici Andrea Guzzi che, compatti e a una sola voce, commentano: “Non è accettabile dover sentire che per l’Unione Europea ormai il punteruolo rosso è un problema superato e non esiste più. Per questo motivo prevediamo di portare entro breve termine in uno dei prossimi consigli comunali un punto all’ordine del giorno nel quale chiediamo alla regione, al governo italiano e alla UE da una parte le risorse necessarie alla prevenzione, dall’altra però anche l’adeguato supporto burocratico e amministrativo in questa battaglia. Per la Riviera delle Palme questo nome è un brand da tutelare”.

Per dare un metro degli sforzi fatti in questa lotta impari contro il parassita, il Comune snocciola alcune cifre: “Abbiamo speso circa 610mila euro in quattro anni di amministrazione per la tutela del nostro verde pubblico in generale; la media delle amministrazioni precedenti, quando il problema del punteruolo non si era ancora manifestato, era dell’ordine di circa 300mila euro”.

Ma in realtà il progetto dell’amministrazione comunale finalese è ben più vasto; spiegano infatti sindaco e assessore: “Innanzitutto abbiamo intavolato un dialogo con i comuni vicini e puntiamo a convocare tutti i sindaci della provincia in una assemblea pubblica e aperta a tutti, non soltanto per fare un quadro completo della situazione, ma per coordinarci anche in un’opera collettiva e omogenea di ripopolazione del verde e ripiantumazione”.

Ed ecco l’idea: “Perché non pensare di introdurre nuovi profumi e nuovi colori nella nostra Riviera delle Palme? Perché non alternare, ad esempio, le palme a piante tipiche del nostro territorio, come gli ulivi, il pernambucco, il chinotto? Finale e Savona sono già stati capofila del progetto transfrontaliero ‘Un mare di agrumi’ e a Finalpia, con Agrumare, abbiamo avuto ottimi risultati in termini di ritorno di immagine. Potrebbe essere l’occasione per lanciare un nuovo brand, fortemente legato alle nostre tipicità”.

Oltre al tema del punteruolo rosso, ricorda l’amministrazione: “Stiamo per partire con uno stanziamento di altri 120mila euro per la rigenerazione del verde pubblico sul territorio comunale. Questo è un ulteriore segnale di interesse verso questo tema da parte della nostra giunta. Riteniamo di avere avviato una azione di ringiovanimento del patrimonio arboreo senza precedenti a Finale Ligure”.

Alberto Sgarlato

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium