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Politica | 20 ottobre 2018, 08:00

Monica Giuliano pronta al passaggio del testimone in Provincia: "Anni difficili ma ringrazio i sindaci per il lavoro unitario"

Il prossimo 31 ottobre arriverà l'ufficialità di Pierangelo Olivieri, sindaco di Calizzano come nuovo presidente della Provincia. L'attuale presidente dopo 4 anni ha fatto un bilancio a 360°.

Monica Giuliano pronta al passaggio del testimone in Provincia: "Anni difficili ma ringrazio i sindaci per il lavoro unitario"

Ultimi 11 giorni da presidente della Provincia. Dopo 4 anni Monica Giuliano sta per concludere il suo mandato da padrona di casa a Palazzo Nervi. Annate difficili, con a disposizione pochissimi fondi e con la gestione di diverse criticità a partire dalla aziende in crisi sul territorio, l'iter che ha portato all'Area di Crisi Complessa, il trasporto pubblico locale, l'Ato idrico e molto altro.

"Sono entrata a pieno regime durante la nuova riforma, siamo stati i primi presidenti delle Province nominati dai sindaci e dai consigli comunali - dice Monica Giuliano iniziando a fare un bilancio a  360° della sua gestione - sono stati anni difficilissimi, perché la Provincia è diventata un soggetto con competenze diverse, ha concentrato l'attività su determinate funzioni però purtroppo martoriata dal fatto che non è stata riconosciuta più come ente di primo livello ma di secondo livello e sono state tagliate una serie di entrate e quindi con capitoli a zero è stato difficile fare dei bilanci pluriennali, un anno abbiamo approvato il previsionale alla fine perché non c'erano risorse. La Provincia di Savona fortunatamente è riuscita a seguire un cammino di microprogrammazione".

"Ho coordinato un'azione condivisa con i sindaci e abbiamo scelto un'azione unitaria, niente maggioranza, minoranza ma ci siamo dati indirizzi comuni - continua la presidente uscente - Il decreto di riconoscimento dell'Area di Crisi Complessa è stato il cammino principale, poi abbiamo lavorato ad un percorso di definizione degli Ato sui rifiuti oltre ad un'azione importante sull'Ato Idrico, il cammino che passerò il testimone al nuovo presidente, è quello di proseguire nell'affidamento in house del servizio. Abbiamo proseguito il percorso di affidamento attraverso procedimento di gara del servizio di trasporto pubblico, in una fase molto drammatica dove i fondi sono stati tagliati e dove era praticamente impossibile che i comuni potessero sostituirsi e quindi affidare il servizio direttamente. E' stato un lavoro di progettazione più che di operatività".

Pierangelo Olivieri, sindaco di Calizzano, sarà dal 31 ottobre, il prossimo presidente della Provincia, una candidatura unitaria partita dalla Val Bormida e che ha messo d'accordo tutte le amministrazioni comunali. Nuovamente dopo una gestione Giuliano con rappresentanti di schieramenti politici diversi anche in questo caso si va verso un quadriennio che vede tutti uniti senza distinzioni: "Per le Provincie, per la situazione che oggi stiamo vivendo non c'è alternativa, l'idea di creare scontri in un ente che è in affanno che non ha risorse che deve fare una programmazione pluriennale di indirizzo lo può fare soltanto se c'è un'azione unitaria dei sindaci, di chi amministra i territori. L'individuazione di un unico candidato è scaturita da un movimento dei primi cittadini che con forza ha preteso che fosse unitario, penso che questo cammino non verrà scardinato, il mio successore sa benissimo quali sono le priorità da affrontare e le può fare se ha una squadra unita" spiega Monica Giuliano.

L'uscente presidente della Provincia chiude con un auspicio: "Credo che il lavoro che si dovrà fare sia quello di far tornare all'interno delle Provincie le risorse che oggi noi trasferiamo annualmente a livello centrale, averne nuovamente significherebbe investire sulle strade, sulle scuole e sui servizi primari ai cittadini".

Luciano Parodi

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