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Savona | 20 ottobre 2018, 07:30

Savona, scontro maggioranza-gruppo misto, sindaco Caprioglio: "L'eccessivo utilizzo dei social non porta a migliorare la città"

Nella commissione capigruppo la consigliere del Gruppo Misto Simona Saccone è stata attaccata dalla maggioranza dopo le esternazioni contro la prima cittadina savonese

Savona, scontro maggioranza-gruppo misto, sindaco Caprioglio: "L'eccessivo utilizzo dei social non porta a migliorare la città"

La contrarietà della consigliere del gruppo misto Simona Saccone sulle decisioni del sindaco Ilaria Caprioglio, e quindi della maggioranza, con toni aspri e polemici sui social e le parole dei pro prima cittadina che nella riunione dei capigruppo hanno esternato la loro indignazione. 

Questo il tema che ha tenuto banco negli ultimi due giorni e il malumore probabilmente è cominciato con la nomina del nono assessore, una spesa che a detta del gruppo misto poteva essere evitata e sfruttata per servizi di cui aveva bisogno la città. 

Per cercare di placare gli animi è intervenuta proprio il sindaco Caprioglio: "Come più volte affermato i giochi politici non mi appassionano, preferisco lavorare in comune e per il comune come faccio, insieme alla Giunta, tutta la settimana. Per questo motivo durante la riunione con i capigruppo di ieri, in cui era presente anche Emiliano Martino in rappresentanza del gruppo misto, si è parlato del DUP 2018-2020 (documento unico programmatico) per verificare gli obiettivi già realizzati, quelli in itinere e quelli ancora da affrontare coordinando il lavoro fra assessori e consiglieri. Ho, inoltre, manifestato il mio disagio per l'eccessivo utilizzo dei social da parte di alcuni consiglieri che secondo me non apporta contributi concreti al lavoro necessario per migliorare la nostra città".

"Alcune esternazioni sono state esagerate e i toni potevano essere diversi - spiega il capogruppo del gruppo misto Emiliano Martino - da sempre nel gruppo fanno parte i fuoriusciti da una maggioranza che decidono di volta in volta per ogni pratica cosa votare ma abbiamo cercato con il dialogo di trovare sempre una soluzione, le problematiche si risolvevano parlandone. In questo momento agendo così non so se posso riconoscermi in questo gruppo, deciderò in futuro quale posizione prendere".

Luciano Parodi

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