/ Loanese

Loanese | 22 ottobre 2018, 11:43

Il Lions Loano Doria contro la violenza sulle donne

Il 19 ottobre si è svolta una serata di beneficenza per riflettere su uno dei temi più pervasivi e inquietanti della nostra società.

Il Lions Loano Doria contro la violenza sulle donne

La serata del 19 ottobre è stata un’occasione importante per riflettere su un tema: quello della violenza contro le donne, tra i più pervasivi e inquietanti della nostra società. I Lions di Loano hanno avuto modo di apprezzare l’importante afflusso di pubblico al  Residence  Loano 2, che ha reso speciale la serata di beneficenza.

Oltre cento, appartenenti al gentil sesso in Italia, ogni anno vengono uccise da uomini, quasi sempre gli stessi, che sostengono di amarle. A questi femminicidi, però, si aggiungono violenze quotidiane, fisiche e psicologiche, che spesso sfuggono ai dati ma che, se non fermate in tempo, rischiano di fare altre vittime: sono infatti migliaia le donne molestate, perseguitate, aggredite, picchiate, sfregiate. Tante, troppe.  Spesso, come dimostrano i fatti di cronaca quasi quotidianamente riportati da giornali e televisioni, tra le vittime ci sono ragazze giovani o giovanissime, abusate fisicamente e psicologicamente da fidanzati, compagni di scuola, presunti amici.

Un problema che, complice anche la risonanza mediatica che questi episodi oggi hanno, sta assumendo i contorni di una vera e propria emergenza. Ma come è possibile arginare il fenomeno? Cosa possono fare le donne in prima persona per mettere fine alla violenza? Perché nella maggior parte dei casi le donne stesse fanno così fatica a riconoscere di essere delle vittime? Che meccanismi psicologici si innescano nei confronti dei loro "carnefici"?

A queste e molte altre domande è stata data risposta durante l’incontro con relatori di eccezione che, con spiccato senso filantropico e in forma totalmente gratuita, hanno fornito informazioni dettagliate e dati aggiornati, che sono rimasti nella memoria dei presenti, anche grazie ai cortometraggi proiettati a seguito di ciascun intervento.

L’avvocato Eva Rocca, Presidente dall’associazione Penelope Liguria Onlus, per l’aspetto legale, psicologico e pratico; Barbara D’Alessandro, esperta in programmazione neurolinguistica, istruttrice KMP Mental Coach e di Wilding (autodifesa mentale e psicologica), prima donna certificata in Italia, ha posto l’attenzione sulla prossemica, sul linguaggio del corpo e dello sguardo, fornendo importanti indicazioni su come riconoscere una persona aggressiva e le strategie da mettere in atto e Davide Carosa, infermiere presso il Ser.T ASL2 Savonese, istruttore KMP di Autodifesa, fondatore e attuale presidente della A.S.D. Krav Maga Parabellum (associazione sportiva loanese) che ha affascinato con l’informazione e la sensibilizzazione dedicandosi anche a fornire importanti indicazioni su come potersi difendere.

La serata  si è conclusa con l’intervento del Presidente Vincenzo Salvini: “Quando si parla di violenza non è mai semplice, perché si parla di sofferenza e di paura, di vite prigioniere di situazioni difficili e complesse. Da qui nasce il desiderio di noi LIONS di creare occasioni di confronto, un impegno che insieme a tutte le persone sensibili alla tematica, stiamo portando avanti da tempo  e che mira a fare di più, ad andare oltre, quello che riteniamo essere un dovere sociale. Ci auguriamo che queste occasioni di incontro possano aiutare a trovare il coraggio di uscire da queste terribili situazioni”.

c.s.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium