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Attualità | 24 ottobre 2018, 11:49

Albenga, dove sono gli educatori di sostegno per i bambini disabili? Il consigliere Arnaldi: "Martedì l'incontro con i dirigenti"

L'attacco del consigliere Ciangherotti: "Ritardare l'erogazione di questo servizio potrà costituire certamente un risparmio per i conti dei Servizi sociali ma crea un danno incalcolabile al regolare svolgimento delle lezioni a scuola"

Albenga, dove sono gli educatori di sostegno per i bambini disabili? Il consigliere Arnaldi: "Martedì l'incontro con i dirigenti"

 

A 40 giorni dall’inizio dell’anno scolastico ancora non si conosce ad Albenga il numero di educatori di sostegno per le attività didattiche degli alunni disabili.

La segnalazione arriva da alcune famiglie che si sono rivolte al consigliere di Forza Italia Eraldo Ciangherotti che riferisce: “Ad oggi, 24 ottobre 2018, dopo 40 giorni di scuola, l'Amministrazione comunale di Albenga non ha ancora informato la scuola sul numero di educatori di sostegno per le attività didattiche degli alunni disabili. Servizio che impegna i servizi sociali e che ha la priorità su tutto, mi spiace dirlo anche sull'urgenza di inaugurare un Palamarco per la pavimentazione rifatta. Nell'amministrazione pubblica ci sono delle priorità, una di queste sono le persone più fragili, ancor più se sono bambini con problematiche di vario tipo fisico o psichico, che hanno bisogno di assistenza scolastica per non rimanere isolati e per essere parificati agli altri coetanei nel diritto allo studio. Ritardare l'erogazione di questo servizio potrà costituire certamente un risparmio per i conti dei Servizi sociali ma crea un danno incalcolabile al regolare svolgimento delle lezioni a scuola".

"Ecco, nelle mie postille quotidiane all'agenda di questa amministrazione comunale, desidero mettere oggi l'urgenza degli educatori professionali che, oltre all’insegnante di sostegno, rappresentano un’altra figura fondamentale per gli allievi svantaggiati, in grado di offrire un’assistenza specialistica. Non si può arrivare ad oltre un mese dall'inizio della scuola senza avere ancora contezza del numero di educatori assegnati dal Comune alle scuole dell'infanzia, alle primarie e alle secondarie inferiori. Mi appello al Sindaco Cangiano, visti i risultati fortemente deludenti raggiunti anche in questo settore amministrativo dall'Assessore Simona Vespo e dal Consigliere Maurizio Arnaldi. Caro Giorgio, pensaci tu! Fa che le scuole di Albenga possano avere quanto prima la situazione chiara delle ore di assistenza scolastica con educatori. Ne va della serenità delle famiglie, del benessere degli alunni disabili e del lavoro dei tanti insegnanti che, ogni giorno, danno la loro vita per la scuola" conclude Ciangherotti. 

La questione, in realtà, pare essere già stata affrontata dall’amministrazione Cangiano ed infatti Maurizio Arnaldi consigliere con delega alle scuole specifica: “Martedì avremo un incontro con i dirigenti proprio su questo tema ed in realtà è un incontro che abbiamo già fissato da tempo". 

La situazione, quindi, dovrebbe trovare presto una soluzione definitiva sia per quest’anno che il prossimo (quindi per l’anno scolastico 2018/2019).

Spiega Arnaldi: "In questi 5 anni ho assistito ad un progressivo taglio di risorse da parte degli enti competenti anche su questo tema. I comuni devono sopperire alla diminuzione dei contributi della Regione ed Albenga ha cercato di fare il massimo per riuscire a farlo. L’anno scorso siamo riusciti a stanziare una somma a bilancio consistente per la scuola e quest’anno siamo riusciti a mantenerla. Certo non è facile garantire un servizio adeguato quando, tra l’altro, diminuiscono anche gli insegnanti di sostegno di ruolo". 

“A fronte di maggiori richieste, i fondi agli enti preposti diminuiscono creando immense difficoltà – conclude Arnaldi - Facciamo tanto come comune di Albenga per questo tema? Se facciamo abbastanza? Questo non lo so. Abbiamo sempre cercato di fare il meglio dunque, avessimo più risorse potremmo fare anche di più, naturalmente, ma abbiamo cercato come amministrazione di impegnarci sempre al massimo in favore degli alunni più bisognosi". 

 

Mara Cacace

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