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Cronaca | 24 ottobre 2018, 09:35

Furto in un negozio a Pietra Ligure, la titolare: "I carabinieri hanno ritrovato la refurtiva. Era tutta la mia vita"

"Ai ladri vorrei dire che non è questo il modo giusto per risolvere i loro problemi"

Furto in un negozio a Pietra Ligure, la titolare: "I carabinieri hanno ritrovato la refurtiva. Era tutta la mia vita"

Amara sorpresa ieri mattina per Giulia una parrucchiera di Pietra Ligure che, arrivando davanti al suo negozio ha trovato la serranda spalancata e la porta aperta.

Racconta Giulia: “Per me è stato un forte trauma. Mi sono spaventata molto nel vedere la serranda aperta ed ho allertato subito i carabinieri di Pietra Ligure che in pochi istanti sono arrivati sul posto”.

Per fortuna il danno economico arrecato a Giulia non è stato ingente, infatti i malviventi hanno scassinato la serranda, ma sono riusciti ad entrare all’interno del negozio senza rompere vetri o serrature. Il colpo, con ogni probabilità, è durato pochi istanti. I ladri sono entrati e si sono diretti esclusivamente verso la cassa. Lì hanno portato via una cassetta senza neppure accorgersi che non conteneva denaro od oggetti di valore economico, ma solo i ricordi di una vita di lavoro.

“Non c’erano soldi od oggetti preziosi in quella cassetta, ma era il mio tesoro. Ho quella cassetta da quando ho aperto il negozio e dentro ci sono tutte le mie cosine, i miei ricordi, insomma – spiega ancora sconvolta Giulia – la mia vita".

“Proprio per questo – continua – sono grata ai carabinieri che sono intervenuti prontamente e, se anche non mi avevano sottratto cose di grande valore economico si sono attivati subito e hanno ritrovato la refurtiva restituendomela già in giornata. Mi hanno restituito anche la fiducia e la serenità. Ieri non sono riuscita a lavorare perché ero sconvolta. I carabinieri mi hanno riportato il sorriso insieme alla mia cassetta”.

Un appello Giulia vuole lanciarlo anche ai malviventi che hanno compiuto questo gesto: “A chi va a rubare in negozietti come il mio o nelle abitazioni vorrei solo riuscire a spiegare il male che fanno. Lo shock che causano alle vittime, il male che fanno loro sia psicologicamente che economicamente. Oggi non è facile andare avanti e un furto come questo, che potrebbe sembrare poco più di nulla ai più, in realtà può davvero mettere in crisi una persona. Non è questo il modo giusto per risolvere i loro problemi e se c’è qualcuno che ruba per fame credo che dovrebbe imparare a rivolgersi alle istituzioni  per chiedere aiuto o anche fare affidamento sulla solidarietà, ma non compiere reati come questo”.

Mara Cacace

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