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Cronaca | 30 ottobre 2018, 17:05

La testimonianza di una commerciante alassina: "Speravamo di poter lavorare per il ponte del 2 novembre, invece la devastazione"

Afferma Ilaria: "Noi non abbiamo subito danni, ma in situazioni come queste siamo tutti uniti"

La testimonianza di una commerciante alassina: "Speravamo di poter lavorare per il ponte del 2 novembre, invece la devastazione"

Pale alla mano, scope per spazzare via il mix di acqua, sabbia e pietre con il coraggio di chi sa’ che deve reagire e continua, per questo a lavorare a capo chino, un po’ anche per la paura di essere sopraffatti dallo sconforto della devastazione alzando lo sguardo.

Alassio oggi fa la triste conta dei danni e si prepara ad una possibile nuova ondata di maltempo che potrebbe arrivare nella giornata di domani.

Le attività del lungomare sono state in parte “spazzate via” dalle onde. Il mare è arrivato fino nel centro del budello portando via con se ogni cosa. Le boe che sono state scaraventate nei locali ora sono accatastate vicino al muro insieme agli altri detriti. Serrande divelte, sedie e tavolini portati via dalle onde.

I danni materiali ammontano a migliaia di euro per ogni attività commerciale e mentre il sindaco Melgrati annuncia di voler chiedere lo stato di calamità naturale ancora deve essere fatta una esatta stima dei danni.

La polizia di stato ed i carabinieri hanno attivato per questa notte un servizio antisciacallaggio per evitare che oltre ai danni si possa aggiungere la beffa di coloro che senza scrupoli potrebbero approfittare del fatto che le attività commerciali si sono trovate questa mattina senza infissi per commettere dei furti.

A fare rabbia è anche il momento nel quale si è verificato questo evento, proprio in occasione del ponte di ognissanti quando ci si preparava ad accogliere l’ultima ondata di turisti.

Afferma Ilaria una commerciante alassina: "Ad Alassio abbiamo il mare. Senza quello difficile pensare che i turisti che aspettavamo per il ponte del 2 novembre decidano di venire in zona. Noi non abbiamo subito comunque danni dalla mareggiata e siamo tra i più fortunati, nonostante questo in occasioni come queste siamo tutti uniti e ci aiutiamo gli uni con gli altri. Quello che è accaduto è un disastro, una vera devastazione". 

Mara Cacace

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