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Cronaca | 30 ottobre 2018, 11:04

Maltempo: si chiederà lo stato di calamità per tutta la Regione

Il sindaco di Albenga Cangiano: "Ho parlato a lungo con Giampedrone. La situazione è difficile in tutta la Liguria." Il sindaco di Alassio Melgrati: "Credo verrà concesso lo stato di calamità naturale"

Maltempo: si chiederà lo stato di calamità per tutta la Regione

Il maltempo ha devastato l'intera Liguria e sicuramente anche il savonese non è stato risparmiato. Danni causati dal forte vento e dalla mareggiata hanno comportato centinaia di migliaia di euro di danni sia ai comuni che ai privati.

Difficile poter stilare una precisa conta dei danni e fare una stima di quanto sarà necessari per ripristinare la situazione.

Afferma il sindaco di Albenga Giorgio Cangiano: "Albenga ha reagito bene ad una emergenza che non si è mai vista prima. Vorrei ringraziare i volontari, la Sat, i privati, i cantonieri e tutti i tecnici che sono al lavoro da questa notte per ripristinare la situazione e la viabilità. Sono stato a lungo al telefono con l'assessore Regionale Giampedrone con il quale mi sono confrontato. Quello che si è verificato in queste ore è un evento senza precedenti. Una vera e propria calamità naturale. Giampedrone sta valutando, a tal proposito di dichiarare lo stato di emergenza proprio per quanto accaduto". 

Il sindaco di Alassio Marco Melgrati spiega: "Un disastro senza precedenti. Il mare ha distrutto la passeggiata, ha invaso le attività commerciali e il budello. Gli stabilimenti balneari sono andati distrutti in buona parte e i danni sul territorio sono difficili da poter calcolare, ma saranno sicuramente centinaia di migliaia di euro. Chiederemo lo stato di calamità naturale per affrontare le emergenze". 

La richiesta della confcommercio: "A seguito delle verifiche effettuate nei vari comuni della provincia abbiamo riscontrato che migliaia di aziende hanno subito danni incalcolabili. La valutazione a l'entità dei danni causati dall' eccezionale fenomeno atmosferico che si è abbattuto sul nostra provincia nella giornate del 28-29 Ottobre ritiene sussistano i presupposti per richiedere la dichiarazione dello stato di calamità naturale. Le migliaia attività coinvolte in assenza di un urgente sostegno pubblico, rischiano la chiusura senza prospettive di continuità produttiva.
Certi nell'accoglimento porgiamo cordiali saluti". 

Mara Cacace

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