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Politica | venerdì 09 novembre 2018, 17:42

Maltempo, secondo sopralluogo di Lunardon e De Vincenzi nel savonese: "Dal Governo solo briciole, servono più risorse"

Lunardon e De Vincenzi chiedono “Rapidità sia per le somme urgenze, sia per i risarcimenti ai privati."

Maltempo, secondo sopralluogo di Lunardon e De Vincenzi nel savonese: "Dal Governo solo briciole, servono più risorse"

“Dal Governo solo briciole per i danni del maltempo in Liguria: servono più fondi e tempi rapidi”.

A dirlo sono i consiglieri regionali del Pd Giovanni Lunardon e Luigi De Vincenzi, a margine del sopralluogo (il secondo in pochi giorni) nei territori danneggiati da pioggia e mareggiate.

Dopo il ponente i due esponenti del Partito Democratico hanno visitato oggi il levante savonese e nello specifico Varazze, Albissola Marina, Albisola Superiore e Celle Ligure.

“Insieme agli amministratori locali del territorio, abbiamo incontrato le associazioni di categoria dei commercianti e dei balneari – spiegano i due esponenti del Pd – Ad accompagnarci c'erano il sindaco di Varazze Bozzano, il sindaco di Albsisola Marina Nasuti, il vice sindaco di Albisola Superiore Garbarini e il sindaco di Celle Ligure Zunino. Consideriamo i 6 milioni e mezzo di euro stanziati dal Governo per la Liguria un cifra ridicola e umiliante. Ci auguriamo che su questo fronte la reazione del presidente Toti sia all'altezza della situazione, sperando che non chini il capo come ha fatto per il Decreto Genova. Prendiamo atto delle dichiarazioni del premier Conte, che ha promesso altre risorse per la Liguria. Ma ci auguriamo che non si tratti delle solite balle di questo Governo, ma di soldi veri e non immaginari”.

Lunardon e De Vincenzi chiedono “rapidità sia per le somme urgenze, sia per i risarcimenti ai privati. Il fattore tempo è fondamentale per non rischiare di perdere completamente un comparto (balneare e turistico) fondamentale e trainante per l'economia ligure e savonese. Al Governo chiediamo il ritiro immediato dell'impugnativa, preso la Corte Costituzionale, della legge ligure sui balneari per assicurare alla Liguria una proroga di 30 anni delle concessioni. Questa è l'unica possibilità per arrivare alla stagione estiva con gli stabilimenti balneari aperti e salvare il turismo: un settore fondamentale dell'economia ligure, e in particolar modo di questo territorio. Sono in ballo moltissimi posti di lavoro e la crescita di una regione già in gravi difficoltà”.

comunicato stampa

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