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Savona | 12 novembre 2018, 11:30

Young Signorino in concerto a Savona, è scontro tra l'ex assessore Marozzi e Rodino: "Inconcepibile che una proprietà comunale ospiti un personaggio di questo tipo"

Il trapper sarà in concerto a febbraio in un locale savonese, Barbara Marozzi estromessa dal sindaco Caprioglio a luglio a favore di Doriana Rodino non le manda a dire alla neo assessore e all'amministrazione.

Young Signorino in concerto a Savona, è scontro tra l'ex assessore Marozzi e Rodino: "Inconcepibile che una proprietà comunale ospiti un personaggio di questo tipo"

Il concerto del trapper Young Signorino (alter ego di Paolo Caputo) in un locale di Savona previsto per il prossimo venerdì 8 febbraio ha creato non poche polemiche negli addetti ai lavori e esperti di musica vista l'eccessività del cantante 19enne. Ma non solo.

Infatti si è accesa la polemica politica e i tatuaggi, lo stile di vita e la "particolarità" dei testi di Signorino sono finiti al centro del dibattito tra l'ex assessore alle politiche giovanili Barbara Marozzi e la sua successore Doriana Rodino con velate stoccate all'amministrazione e al sindaco Caprioglio, con chiaro riferimento da parte della Marozzi alla sua estromissione dalla Giunta lo scorso luglio.

"Sono sconcertata nel leggere che una proprietà comunale ospiti questo personaggio il quale ha dichiarato di andare volontariamente in coma assumendo psicofarmaci e spronerebbe i minorenni a “sballarsi”. Nei suoi concerti spesso e volentieri si assiste ad episodi di risse, è inconcepibile che il Comune si faccia promotore di questa tipologia di spettacolo anche indirettamente. Quando un’amministrazione pubblica concede anche solo un patrocinio vuol dire infatti che sostiene il messaggio di quella iniziativa, in questo caso: droga, sballo, abusi, satanismo. Figuriamoci ospitarlo direttamente . È stato fatto di proposito oppure il neo assessore alla cultura non ha letto le iniziative e il calendario che stava approvando?" spiega Barbara Marozzi, al momento docente e coordinatrice all'UniValbormida di Carcare e sempre attiva in politica.

"Rammento che l'assessore Rodino in realtà è uno dei responsabili nonché presidente del consorzio Officine Solimano. Come si possono mandare a cuor leggero dei giovani ma sopratutto minorenni ad un concerto di questo tipo?  Non solo è gravemente diseducativo, ma non si capisce neanche come la città di Savona, storicamente e culturalmente cristiana e legata a ben tre Papi, possa essere così colpita dal punto di vista storico, religioso e morale ospitando nei palazzi comunali un individuo che si definisce lui stesso “satanista”. Savona non merita questo lassismo. Che l’assessore capisca cosa sta facendo e per una volta prenda una decisione consapevole per il bene dei giovani savonesi" conclude l'ex assessore alle politiche giovanili.

Luciano Parodi

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