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Attualità | 14 novembre 2018, 10:56

A "Fare Ambiente" la cura del Parco Botanico di Pietra Ligure

Il Comune fornirà le divise, gli associati a titolo gratuito si occuperanno di manutenzioni, eventi di educazione ambientale, apertura e chiusura e rispetto del regolamento da parte degli utenti

A "Fare Ambiente" la cura del Parco Botanico di Pietra Ligure

Sarà l'associazione "Fare Ambiente" a prendersi cura, a titolo gratuito, del Parco Botanico di Pietra Ligure.

Nella convenzione approvata con delibera di giunta si legge che: "Il Comune procede all'affidamento all’Associazione delle attività di controllo del Parco Botanico finalizzato alla salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini, del decoro urbano e della valorizzazione della difesa dell’ambiente.

L’Associazione si impegna ad effettuare la catalogazione degli alberi presenti nel parco ed a collaborare ad iniziative di educazione ambientale per la valorizzazione e la conoscenza delle zone di pregio e di interesse ambientale. L’Associazione si riserva di estendere tale controllo anche nel Parco Offenburg in base alle proprie disponibilità dei volontari/soci".

Per quanto riguarda gli oneri comunali: "È a carico del Comune la fornitura di tre divise da utilizzare all’interno del parco per il riconoscimento del personale dell’Associazione, la manutenzione delle piante (potature, eventuali abbattimenti, eventuali nuove messe a dimora ecc.), nonché la manutenzione straordinaria di tutto il parco".

Per quanto riguarda invece le responsabilità degli incaricati: "L’Associazione assicura, a titolo gratuito, l’apertura e chiusura del parco Botanico, nel rispetto degli orari stabiliti dal comune, e a garantire la presenza di personale (soci) in loco per 14 ore settimanali.

I nominativi dei soci che presteranno la propria attività di volontariato nel parco dovranno essere trasmessi all'ufficio tecnico del comune. L’Associazione dovrà provvedere, inoltre, alla pulizia da cartacce e rifiuti vari, compreso lo svuotamento dei cestini portarifiuti. È vietato all’Associazione affidare a terzi le attività oggetto della presente convenzione.

L’Associazione si impegna, altresì, a non ostacolare, modificare o alterare la fruibilità dell'area, nei limiti e con le modalità stabilite in materia dal Comune. All’Associazione non è consentito alcun intervento che modifichi l'area convenzionata, salvo espressa autorizzazione degli uffici competenti, previa richiesta scritta e motivata da parte dell’Associazione stessa.

L'Associazione manleva il Comune per eventuali danni provocati dai soci nello svolgimento delle attività oggetto della presente convenzione nonchè da eventuali infortuni dei soci.

L’Associazione è tenuta a vigilare e informare il Comune nel caso violazioni da parte dei fruitori del Parco".

Alberto Sgarlato

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