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Politica | 16 novembre 2018, 14:04

Balneari, mozione del gruppo PD in Regione Liguria per chiedere al governo di ritirare l'impugnativa della legge ligure

I consiglieri regionali De Vincenzi, Garibaldi e Lunardon: "Servono proroga concessioni e provvedimenti nazionali per garantire un futuro alle aziende".

Balneari, mozione del gruppo PD in Regione Liguria per chiedere al governo di ritirare l'impugnativa della legge ligure

Concretizzare gli impegni presi con i balneari, nel corso nei sopralluoghi dei giorni scorsi sulla costa ligure devastata dal maltempo. È questo lo spirito della mozione presentata dal Gruppo del Pd in Regione Liguria con la quale si impegna la Giunta Toti ad attivarsi affinché il Governo ritiri l’impugnativa davanti alla Corte Costituzionale della legge regionale ligure n. 26 del 10/11/2017 “Disciplina delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico ricreative” e a sollecitare l’adozione di un provvedimento nazionale di riordino del settore balneare che, in uniformità con le leggi regionali liguri, proponga soluzioni valide ed efficaci, in grado di valorizzare le aziende balneari italiane e di garantirgli un futuro certo.

La mozione, come detto, parte dagli eventi calamitosi del 29 e del 30 ottobre scorsi, che hanno colpito tutta la Liguria infliggendo pesanti danni al comparto turistico-balneare. “Serve una risposta urgente in tema di concessioni demaniali marittime – spiegano i consiglieri regionali del Pd Luigi De Vincenzi, Giovanni Lunardon e Luca Garibaldi - bisogna superare l’impasse sulla Direttiva Bolkestein e colmare il vuoto legislativo, che purtroppo non nasce da oggi, con una legge nazionale di riordino del settore balneare”.

Ma oltre a questo, servono anche interventi che facciano subito fronte alla situazione di forte emergenza in cui versano gli stabilimenti liguri. “E’ necessaria – continuano De Vincenzi, Lunardon e Garibaldi - un’immediata e congrua proroga delle attuali concessioni demaniali, per garantire quella certezza e continuità di lavoro che permetta di affrontare adeguatamente gli investimenti economici indispensabili per il ripristino delle strutture danneggiate e la ripartenza delle attività nella prossima stagione. Era questo il senso della Legge regionale del 2017, sottoscritta anche dal PD ligure e approvata a larga maggioranza, che prevede una proroga di 30 anni per le concessioni in essere e offre una solida norma nell’orizzonte di un provvedimento nazionale di riordino delle concessioni demaniali marittime e della valorizzazione dell’impresa turistica-balneare come fattore imprescindibile dell’offerta turistica italiana”.

Una legge che è stata impugnata a livello nazionale, per conflitti di competenze. "Di fronte al rischio di perdere un intero settore economico piegato dai danni del maltempo - dicono i consiglieri regionali del Pd - il tema di una proroga delle concessioni e di un provvedimento nazionale quadro non è più rinviabile. Occorre inoltre che il Governo fermi il percorso dell’impugnativa e riapra un tavolo per garantire un futuro a questo comparto. La legge ligure è una buona base per districare questa vicenda: il Governo riparta da lì e non si tiri indietro".

Comunicato Stampa

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