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Attualità | 19 novembre 2018, 10:48

A Calice un dibattito sul "Biotestamento"

Appuntamento per la serata del 23 novembre nella sala "Paonessa" del plesso scolastico

A Calice un dibattito sul "Biotestamento"

“Biotestamento”: una legge da conoscere per far valere i propri diritti. Questo è il titolo di un convegno che si terrà presso la Sala “Paonessa” in via Rialto, all’interno del plesso scolastico del Comune di Calice Ligure nella serata di venerdì 23 novembre a partire dalle 20:30.

Si tratta di un argomento estremamente delicato, che comprende un complesso percorso di cure palliative, aspetti giuridici della vicenda e coinvolgimenti umani e relazionali.

Ad introdurre il dibattito sarà il sindaco di Calice Alessandro Comi, che passerà poi la parola al dottor Luciano Orsi, vicepresidente della Società Italiana Cure Palliative, ed alla dottoressa Maria Torti, medico specializzato proprio nel campo delle cure palliative. Modera il dibattito il dottor Giovanni Murialdo, medico e docente di medicina interna.

L’ingresso è libero e l’invito a partecipare è esteso a tutta la cittadinanza. Ribadiscono gli organizzatori: “Si tratta di uno strumento importante per fare ribadire la nostra autonomia decisionale nel momento in cui non fossimo più in grado di affermarla”.

E proprio alla dottoressa Torti, che ha ricoperto un ruolo importante nell’organizzazione dell’evento, chiediamo come è nata questa iniziativa: “Tutto è nato dal fatto che in provincia di Savona esiste da moltissimi anni una rete di cure palliative su tre distretti, Finalese, Savona e Val Bormida, poco conosciuta. Si tratta di un argomento controverso: spesso si divulgano troppe notizie false o incomplete sull’accompagnamento di fine vita, si fa confusione su qualcosa che invece è oggi oggetto di una normativa molto precise”.

Prosegue la dottoressa: “Abito a Calice dove ho parlato con Caterina Masaglia, che è stata una fondatrice di una delle prime ONLUS a Torino dedicate proprio a questa realtà e oggi vive nella frazione di Carbuta. È stata lei a svolgere un forte ruolo di spinta per organizzare questa iniziativa”.

Conclude Maria Torti: “Non è proselitismo ma solo informazione: i presenti avranno l’opportunità di conoscere l’argomento sotto le sue varie implicazioni e decidere secondo il vissuto e la sensibilità personale di ciascuno. Offriremo un quadro di che cosa esiste adesso sul nostro territorio nell’ambito dell’accompagnamento a fine vita. Speriamo che questo incontro raggiunga la sensibilità di molti. Spero nei giovani, perché il futuro è loro. E naturalmente l’evento non è dedicato alla sola popolazione calicese ma a chiunque nel comprensorio voglia approfondire la materia”.

 

 

Alberto Sgarlato

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