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Sanità | martedì 20 novembre 2018, 16:37

Ecografia prenotata, ma la data è gennaio 2020. Dall'Asl fanno sapere: "Un problema che stiamo cercando di risolvere"

"Per le ecografie stiamo cercando di formare i medici della mutua per fare una prima analisi e poi valutare la necessità di fare ulteriori approfondimenti o assegnare delle urgenze che hanno priorità rispetto agli esami di routine"

Ecografia prenotata, ma la data è gennaio 2020. Dall'Asl fanno sapere: "Un problema che stiamo cercando di risolvere"

Liste di attese per gli esami medici troppo lunghe, questa la segnalazione dei Fieui di Caruggi che sta impazzando sui social Network. Uno sfogo che molti hanno condiviso con poche parole in più rispetto a quelle che si leggono nel post che il portavoce dei Fieui di Caruggi Gino Rapa ha poi spiegato.

Questo il posto: “ Prenotata ecografia: 2020 ... sì ... duemilaventi. Duemilaventi volte vergogna a voi che avete distrutto la sanità pubblica italiana, perchè vi curate con tutti i vostri familiari a spese nostre nelle migliori strutture private. Duemilaventi volte vergogna a voi che avete retrocesso la Sanità pubblica ligure a situazioni da terzo mondo. Duemilaventi volte vergogna a voi che avete distrutto e saccheggiato l'Ospedale di Albenga, lasciatoci in eredità dai nostri avi. Non si augura del male a nessuno, ma in questo caso un po' di male ve lo auguriamo ... tanto voi potete curarvi. Vergognatevi!. E grazie comunque ai medici, al personale sanitario, agli infermieri che nonostante voi infami mandano avanti un carrozzone sempre più traballante”.

La scena è avvenuta questa mattina all’ospedale di Albenga dove in coda al Cupa per la prenotazione di un esame era un uomo che, dopo un iniziale sollievo credendo erroneamente che l’esame sarebbe stato effettuato a gennaio 2019 aveva tirato un sospiro di sollievo. Durato poco, però, infatti in realtà l’ecografia verrà effettuata nel 2020 quindi dopo oltre un anno di attesa.

La risposta arriva dall’Asl che attraverso le sue linee ufficiali fa sapere: “Certamente esiste un problema per quel che riguarda le ecografie dove le liste di attesa possono essere lunghe, ma stiamo cercando di intervenire in tal senso anche attraverso la formazione del personale medico ed in particolare dei medici della mutua che invitiamo ad utilizzare gli ecografi per fare una prima analisi clinica dei vari casi". 

In questo modo darebbe possibile in maniera più semplice assegnare delle priorità, cosa che è già possibile fare in certi casi, e snellire così le attese.

“Abbiamo liste di attesa per i vari esami e in base ai controlli e alle urgenze che possono anche essere indicate dai medici nelle richieste fissiamo visite ed esami clinici secondo le necessità e le urgenze che di volta in volta si presentano per i singoli casi ed i singoli pazienti che visitiamo” concludono dall’Asl.

Mara Cacace

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