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Val Bormida | mercoledì 28 novembre 2018, 10:11

La professoressa Daniela Ferraro replica a CasaPound

Sulla vicenda dell'iniziativa all'Istituto Comprensivo di Carcare, pubblichiamo integralmente la nota della professoressa Daniela Ferraro, dirigente titolare Liceo "Della Rovere" di Savona

La professoressa Daniela Ferraro replica a CasaPound

Si torna a parlare dell’iniziativa di CasaPound presso l'Istituto Comprensivo di Carcare (poi annullata)  e lo si fa accogliendo la risposta pubblicata dalla Prof. ssa Daniela Ferraro Dirigente titolare Liceo “Della Rovere” - Savona e Dirigente reggente Istituto Comprensivo di Carcare al Coordinamento Antifascista di Savona.

Si legge sul sito dell’Istituto (leggi QUI la risposta completa e gli allegati pubblicati):

Per chi ancora non lo sa, il sedicente Coordinamento mi ha, per così dire, inviato una 'lettera aperta' attraverso la pubblicazione della medesima sulla rivista on line Savonanews.it, il giorno 7 Novembre. La causa della lettera è stata la concessione, da parte del Comune di Carcare, della Sala associata all'edificio di Via Comareto, per un convegno organizzato da CasaPound.

In tale lettera il Coordinamento esprimeva, tra le varie infamanti e ingiustificate accuse, la preoccupazione "per il futuro dei giovani discenti del plesso scolastico affidato alla direttora (*) stessa". Ovviamente, pubblico anche la lettera del Coordinamento, per completezza di informazione.

Ciò premesso, vi invito a leggere sia la lettera del Coordinamento, sia la mia articolata risposta, sia il mio Curriculum Vitae. Tutti documenti pubblici.

Da una lettura anche veloce dei suddetti documenti, sono certa che le Famiglie comprenderanno facilmente che, nonostante le preoccupazioni del Coordinamento, il percorso scolastico degli allievi, all'interno dell'Istituto Comprensivo di Carcare, da me diretto in reggenza da tre anni, è sufficientemente tutelato e "al sicuro" dall'incompetenza.

Nel contempo, colgo l'occasione per ringraziare il Personale Docente e ATA che ha ritenuto di esprimere solidarietà nei confronti della sottoscritta, al riguardo di questa inqualificabile vicenda.

(*) direttora: termine non presente nel vocabolario della lingua italiana (ndr).”

Dopo questa premessa la risposa:

“Al Coordinamento Antifascista di Savona

OGGETTO: risposta alla lettera aperta rivolta alla sottoscritta, Dirigente Daniela Ferraro, pubblicata su SavonaNews.it il giorno 7 Novembre 2018.

Lettera aperta al Coordinamento Antifascista di Savona

Premesso che: - l’Aula Magna oggetto delle vostre contestazioni, ove avrebbe dovuto tenersi l’iniziativa di CasaPound, NON fa parte della struttura dell’Istituzione Scolastica che dirigo;

- unico proprietario e gestore della struttura sopra indicata è il Comune di Carcare che sulla stessa esercita pieni poteri; osservo e preciso quanto segue:

1.VISTO che voi non potevate sapere quale fosse il mio pensiero o le mie preoccupazioni in merito alla scelta operata dal Comune di Carcare.

2.CONSIDERATO, infatti, che NESSUNO mi ha cercata, tramite i canali istituzionali per chiedere informazioni al riguardo.

3.CONSIDERATO, inoltre, che NESSUNO mi ha cercata, sempre nei modi istituzionali suddetti e quindi non conosce la storia dei miei famigliari che molto si sono spesi per la lotta contro il fascismo, sono conosciuti sul territorio nonché insigniti di onorificenze, per la difesa della libertà e dei valori democratici.

4.VISTO il grossolano errore da voi commesso poiché la gestione della suddetta Aula e della sua cessione a terzi non è di “mia competenza”.

5.CONSIDERATO che anche il sindaco di Carcare, Christian De Vecchi, precisa proprio su SavonaNews.it che “la sala concessa non fa parte delle scuole medie, ma si tratta di uno spazio annesso all’edificio scolastico che il Comune mette a disposizione su richiesta e concesso a seconda dell’attività in programma a soggetti privati, associazioni, partiti ecc.”

6.CONSIDERATO che il mio curriculum formativo non è “lacunoso e carente” ma, al contrario, degno di tutto rispetto, come si potrebbe facilmente desumere da una sua lettura anche superficiale.

7.PRESO ATTO che non lo avete neppure letto, pur essendo un documento pubblico e, dunque, accessibile a tutti, come quello di ogni Dirigente dello Stato.

8.RILEVATO che, se lo aveste letto, avreste almeno imparato che il termine che connota il mio ruolo è “Dirigente Scolastico” e, comunque, il termine “direttora” non esiste nel vocabolario della lingua italiana.

9.PRESO ATTO

che non conoscete NULLA del modo in cui svolgo la mia attività di Dirigente dello Stato, al servizio esclusivo della Nazione e con un mandato che discende direttamente dalla Costituzione, come è espresso chiaramente in entrambi i Piani dell’Offerta Formativa delle Due scuole che dirigo, documenti che, evidentemente, non avete letto pur essendo pubblicati sui rispettivi siti delle due Scuole

10.PRESO ATTO

che dimostrate di non sapere che in entrambi gli Istituti curo personalmente le attività legate all’educazione alla legalità, all’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione”, nominando docenti referenti e promuovendo attività specifiche per studenti, famiglie, personale scolastico.

11.PRESO ATTO

che siete all’oscuro del fatto che due anni fa, nella mia Scuola di titolarità, Liceo “G. Della Rovere” di Savona, ho organizzato un intero percorso di formazione per docenti sui temi della legalità, del ruolo della Scuola come Presidio di Democrazia, invitando relatori del calibro di Giancarlo Caselli, Nando Dalla Chiesa, Davide Mattiello, solo per citare quelli che persino voi dovreste conoscere.

Mi preme ancora ulteriormente evidenziare che:

- la vostra “lettera aperta” a me indirizzata non reca firma alcuna, lasciando ignoto il suo estensore;

- risulta altresì impossibile ogni contatto con il vostro “coordinamento”;

- accedendo al vostro sito ogni tentativo di contatto rimanda esclusivamente a social network, il tutto quindi privo di persone fisiche con le quali interagire.

Tutto quanto sopra premesso,

RITENGO

1. che le frasi da voi scritte nella “lettera aperta” siano profondamente offensive nei confronti della mia persona, lesive della mia dignità e volte a gettare fango sulla mia figura professionale poiché sono prive di fondamento alcuno;

2. alla luce di quanto in appresso, stante i toni assunti e i canali divulgativi da voi utilizzati, vi diffido da qualsiasi ulteriore affermazione ed apprezzamento al riguardo e /o inerente ogni questione eventualmente a ciò connessa e /o collegata;

CHIEDO

l’immediata rettifica da pubblicarsi immediatamente sui quotidiani della provincia di

Savona, anche nella loro versione online, riservandomi comunque ogni azione nelle sedi giudiziarie meglio viste e ritenute.

Prof. ssa dott. ssa Daniela Ferraro

Dirigente titolare Liceo “Della Rovere” - Savona

Dirigente reggente Istituto Comprensivo di Carcare

Al direttore

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