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Savona | 01 dicembre 2018, 14:19

Savona, lunedì 3 dicembre l'incontro dedicato a: "La Riviera Ligure", una rivista tra Ottocento e Novecento

L'appuntamento, alla presenza del prof. Pino Boero, è fissato per le 15.30 nella Sala Rossa del Comune.

La Sala Rossa del Comune di Savona ospiterà l'evento

La Sala Rossa del Comune di Savona ospiterà l'evento

Dalle nostre parti. La letteratura in Liguria tra Ottocento e Novecento

Prosegue, con il secondo appuntamento, la serie di incontri realizzata dal Liceo Chiabrera Martini per la cura del prof. Pier Luigi Ferro e con la collaborazione del Comune di Savona e dell’Università di Genova

Valorizzazione del territorio, economia, marketing, industria, letteratura e arte: poche esperienze editoriali hanno saputo rappresentare un punto di incontro tra questi ambiti come «La Riviera Ligure», rivista fondata ad Oneglia nel 1895 per iniziativa dello Stabilimento oleario P. Sasso e Figli.

Affidata dapprima al poeta Angiolo Silvio Novaro e quindi al fratello Mario, esponenti della borghesia colta italiana tra Ottocento e Novecento, la rivista veniva distribuita insieme alle confezioni di olio messe in vendita e raggiunse una tiratura di 120.000 copie, assai considerevole per l’epoca in cui pochi quotidiani si avvicinavano o superavano tale diffusione.

Fino al 1919, quando interruppe la pubblicazione, le pagine dela «Riviera Ligure» furono illustrate da artisti come Plinio Nomellini, Edoardo De Albertis, Felice Carena e accolsero gli scritti di alcuni tra i maggiori letterati dell’epoca quali Giovanni Pascoli, Luigi Pirandello, Guido Gozzano, Vincenzo Cardarelli, Luigi Capuana, Grazia Deledda e molti altri, tra cui i liguri Ceccardo Roccatagliata Ceccardi, Camillo Sbarbaro, Giovanni Boine e Piero Jahier.

«Molti hanno trovato la nostra idea – di associare la letteratura all’industria – un’amena e simpatica trovata fin de siécle, e l’hanno acclamata ed esaltata: altri hanno scritto per dirci che dopo letto e gustato il nostro foglio non avevan più saputo resistere alla tentazione di gustare i nostri squisiti ed artistocratici olii…»: in realtà più che un’originale trovata la rivista di Oneglia rappresentò un’iniziativa pionieristica capace di unire le attività produttive e il turismo della riviera ligure, terra «scabra e civile» come la definirà Pasolini, con l’arte e la cultura.

Sulla straordinaria vicenda della «Riviera Ligure» parlerà uno dei suoi più attenti studiosi: il prof. Pino Boero, docente dell’Università di Genova, la cui conferenza, aperta alla partecipazione della cittadinanza interessata, sarà arricchita dalla lettura di poesie tratte dalle pagine della riviste, interpretate da Alessia Spotorno e Irene Badaloni del Laboratorio Teatrale I Coribanti del Liceo Chiabrera Martini di Savona.

Pino Boero, è stato professore ordinario all’Università di Genova, dove ha rivestito il ruolo di Preside di Facoltà a Scienze della Formazione dal 2002 al 2008. Come giornalista, ha collaborato a quotidiani («Il Secolo XIX» e «L’Unità») e periodici («Riforma della Scuola.», «Folio», «La Vita Scolastica»). E’ stato assessore alla Scuola, Sport e alle Politiche Giovanili del Comune di Genova dal 2012 al 2017. Si è occupato in numerosi studi e convegni di letteratura per l’infanzia e per i giovani (Salgari, De Amicis, Rodari) e di autori novecenteschi (Pierangelo Baratono, Deledda ecc.). Ha particolarmente studiato «La Riviera Ligure», curando con E. Villa, nel 1975, un’antologia dedicata alla rivista (Treviso, Canova) e l’anno successivo gli Indici della stessa (Milano, Scheiwiller). Ha inoltre studiato i carteggi dei letterati con il periodico onegliese, pubblicandoli in quattro volumi, gli ultimi in collaborazione con studiosi genovesi (Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1980-2003).

Comunicato Stampa

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