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Attualità | 07 dicembre 2018, 19:19

Il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha approvato il bilancio previsionale 2019

“Sul totale di 922 milioni - ha spiegato il Presidente Paolo Emilio Signorini - "Oltre 500 milioni saranno garantiti dall'Ente, mentre la parte restate sarà coperta da investimenti dei soggetti privati a vario titolo coinvolti nei progetti di sviluppo del porto".

Il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha approvato il bilancio previsionale 2019

Il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha approvato il bilancio previsionale 2019 e il programma delle opere dei prossimi tre anni che prevedono rispettivamente investimenti in opere, lavori e progettazioni per 337,897 milioni di Euro (2019) e 922 milioni nel triennio 2019-2021 grazie al combinato disposto del cosiddetto Decreto Genova, del Decreto di Bilancio (in fase di approvazione), che stanziano risorse straordinarie  pari 264 milioni di euro a favore dell’Autorità di sistema per il superamento dell’emergenza del “crollo” del viadotto Morandi. Di questi, 6 milioni saranno utilizzati per la riduzione delle tasse portuali e per iniziative a sostegno di attività portuali;  4 milioni sono destinati a misure di sostegno all'intermodalità ferroviaria e 6 milioni (2 milioni all'anno per 3 anni, a partire già dal 2018) andranno alla Compagnia Unica quale impresa di lavoro portuale penalizzata nell’emergenza. Il restante sarà impiegato per finanziare l'imponente programma di investimenti infrastrutturali urgenti per la ripresa e lo sviluppo del porto e delle infrastrutture relative all’accessibilità e per il collegamento intermodale anche aeroportuale.

Le risorse saranno investite nell'arco dei tre anni con la seguente suddivisione: circa 337,897 milioni nel 2019; 223,818 milioni nel 2020 e 360,296 milioni nel 2021.

“Sul totale di 922 milioni - ha spiegato il Presidente  Paolo Emilio Signorini - "Oltre 500 milioni saranno garantiti dall'Ente, mentre la parte restate sarà coperta da investimenti dei soggetti privati a vario titolo coinvolti nei progetti di sviluppo del porto".

A fronte di un impegnativo lavoro istruttorio è stato predisposto un primo elenco di interventi da attuarsi con le procedure “semplificate” (ex art.9 bis della L.130/2018) che sarà sottoposto all’approvazione della struttura commissariale che fa capo al sindaco Bucci.  Per il 2019 quindi  sono previsti  205 milioni di euro di investimenti  per lo scalo di Genova, e più precisamente per opere quali il prolungamento della sopraelevata portuale, il riassetto del sistema di accesso alle aree operative del bacino di  Prà-Voltri; la galleria Ferroviaria Molo Nuovo, la nuova Torre Piloti ; la ristrutturazione dell’edificio Hennebique . Altri  112,8 milioni di Euro sui bacini di Vado e Savona, quali la nuova  diga di Porto Vado  (80 milioni) e per tutti gli interventi indispensabili a seguito dell’emergenze causate dalla mareggiata di fine ottobre nei due scali.

comunicato stampa

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