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Cronaca | 07 dicembre 2018, 13:16

"Operazione Writers", denunciato un 56enne savonese per aver vandalizzato i muri e gazebo di Savona (FOTO)

L’indagine è partita dal gazebo di Corso Vittorio Veneto che era stato appena installato lo scorso fine ottobre e subito vandalizzato a novembre

"Operazione Writers", denunciato un 56enne savonese per aver vandalizzato i muri e gazebo di Savona (FOTO)

Denuncia per danneggiamento aggravato, questa l’accusa che è stata mossa a un 56enne savonese dalla polizia locale di Savona che tramite l’ “Operazione Writers” ha identificato l’autore delle scritte apparse sui muri di molte zone cittadine tra cui i giochi dei giardini di Piazza delle Nazioni, il muro della piscina comunale (attualmente chiusa) di piazzale Eroe dei due mondi al prolungamento e sul gazebo di via San Michele.

L’indagine è partita dal gazebo di Corso Vittorio Veneto che era stato appena installato lo scorso fine ottobre e subito vandalizzato a novembre. La polizia locale ha lavorato sull’acronimo delle scritte che recitavano “Marco ganz” e una data 1962 (che era la sua data di nascita) lasciata vicino alla dicitura del nome e cognome, portandoli così a risalire all’uomo. 

Nell’ultimo mese ha effettuato scritte in diverse zone della città, anche in edifici privati, e stamattina gli agenti hanno effettuato una perquisizione a casa del savonese su disposizione dell’autorità giudiziaria nel quale sono stati trovati riscontri sulla sua responsabilità (su diversi fogli e quaderni, ma anche sugli indumenti, le giacche, c’era la riproduzione della stessa scritta fatta coi pennarelli). 

Peraltro l’uomo ha ammesso il suo coinvolgimento e si è reso disponibile e porre in atto una condotta riparatoria e quindi ripulire le scritte. 

“Tutto ciò danneggia la collettività in caso di danni a beni pubblici e per quanto riguarda anche i privati, in caso di scritte su facciate di palazzi perché il regolamento comunale impone ai proprietari di ripristinare i muri imbrattati e mantenerne il decoro” spiega il comandante della polizia locale Igor Aloi. 

Luciano Parodi

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