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Attualità | 11 dicembre 2018, 07:31

Un CIE ad Albenga nella ex caserma Piave? Di Lieto (M5S): "L'incertezza alimenta i dubbi. Chiediamo un dialogo limpido tra le parti coinvolte"

Afferma il consigliere del M5S di Albenga: "La confusione e frammentazione delle informazioni ha, come unico risultato, quello di rendere il dibattito su questo tema sempre più teso e difficoltoso"

Un CIE ad Albenga nella ex caserma Piave? Di Lieto (M5S): "L'incertezza alimenta i dubbi. Chiediamo un dialogo limpido tra le parti coinvolte"

Lo spettro del CIE nella caserma Piave di Albenga fa paura ed è tutt’altro che esorcizzato. Domenica il nostro quotidiano on line ha parlato di un accesso da parte della Prefettura in quelle aree (LEGGI QUI).

Un sopralluogo che ha riaperto le ipotesi sul futuro utilizzo di quelle are: un Cie? Il trasferimento della caserma dei Carabinieri? Ancora non è chiaro, ma si scatena il dibattito anche e soprattutto sull’incertezza che alimenta dubbi, ipotesi e congetture.

Afferma Francesco Di Lieto Consigliere Comunale e Portavoce MoVimento 5 Stelle Albenga: “Apprendiamo dai giornali dell’interessamento da parte della Prefettura per l’ex Caserma Piave, ex proprietà del Comune venduta, da alcuni anni a Cassa Depositi e Prestiti, per 4.2 milioni di euro.

Attorno a questo importante e strategico immobile si è ipotizzata ogni genere di destinazione d’uso, dalla realizzazione di un complesso ricettivo-residenziale, alla creazione di un Centro di Identificazione ed Espulsione dei migranti, a Polo Scolastico o Tecnologico-sperimentale, accade ma  militare ed altro ancora.

Al di là delle congetture, più o meno plausibili o fantasiose, resta il fatto che da anni, agli albenganesi non è dato sapere quale sarà il futuro di uno dei più importanti simboli della Città.

La confusione e frammentazione delle informazioni ha, come unico risultato, quello di rendere il dibattito su questo tema sempre più teso e difficoltoso. Riteniamo invece, in virtù della sua importanza, che il progetto di riqualificazione e rilancio della Caserma Piave non debba essere assolutamente trattato con frettolosa superficialità.

Chiediamo, a nome del M5S, che possa essere intrapreso, da parte di Cassa Depositi e Prestiti, un dialogo costruttivo con la Prefettura, il Comune, la cittadinanza ed i rappresentanti delle attività produttive, al fine di costruire una proposta condivisa e concreta per Albenga, che possa coniugare l’esigenza di recuperare una proprietà di grande prestigio, sia architettonico che strategico, con quella di uno sviluppo condiviso e concertato con la popolazione, così da evitare, per una volta, polemiche ed dissenso.

Certi della sensibilità riguardo tale richiesta, siamo a disposizione per avviare il primo tavolo di confronto tra le parti, per muovere concretamente il primo passo verso una scelta voluta e partecipata da tutta la cittadinanza". 

Mara Cacace

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