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Politica | 12 dicembre 2018, 13:05

Savona, il Pd attacca: "Troppo disavanzo a discapito dei servizi ai cittadini"

"Due anni di scelte folli accompagnate dall’assenza di indirizzo e visione da parte dei vari assessorati. Di contro, una cosa su cui non si è pensato di risparmiare: i costi del nono assessore"

Savona, il Pd attacca: "Troppo disavanzo a discapito dei servizi ai cittadini"

Disavanzo “eccessivo” a Savona, il Gruppo Pd specifica in una nota: “Ancora una volta, per il 2017, la Corte dei Conti, sottolinea il fatto che questa giunta abbia realizzato risparmi superiori a quelli previsti. E’ la stessa frase ricorrente che abbiamo letto nella relazione della corte dei conti riferita all’attività di risparmio della giunta nel 2016. Allora, la Corte dei Conti aveva svelato che i 13 milioni dichiarati nel piano di riequilibrio erano in realtà "gonfiati" da 4 milioni di euro di disavanzo del 2016 in realtà inesistenti. La Corte aveva suggerito di eliminare quella cifra “dall'ammontare complessivo del disavanzo" ma il comune non lo fa. E fa pagare questi 4 milioni in più alle famiglie savonesi con risparmi superiori a quelli previsti.

Stessa cosa per il 2017 il Comune ha risparmiato più di quanto la stessa Corte dei Conti avesse chiesto. E’ una strategia, una scelta politica ben chiara quella di concentrare tagli e sacrifici nei primi anni di amministrazione. Ancora una volta, certificato dall’organo della Corte dei Conti, emerge il fatto che si tratta di una scelta e non di un obbligoMa risparmiare sui servizi significa segnare la sconfitta della Città.

La giunta risparmia più del dovuto e fa pagare questi soldi ai cittadini savonesi. Quante volte abbiamo detto e lo ripeteremo, che i servizi sociali sono un investimento sulle Persone e non un costo. Lo sanno bene le famiglie che si sono viste aumentare le tariffe di mense e nidi (per poi vedersi chiedere di lasciare alle scuole le cedole dei libri, con un risultato assai prevedibile. 

Diminuzione di investimenti nello sport, nella cultura e nel turismo, eliminazione delle detrazioni per i redditi bassi e molto altro purtroppo. Due anni di scelte folli accompagnate dall’assenza di indirizzo e visione da parte dei vari assessorati. Di contro, una cosa su cui non si è pensato di risparmiare: i costi del nono assessore". 

comunicato stampa

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