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Eventi | 19 dicembre 2018, 16:54

Successo per "Petali in vaschetta" la manifestazione dedicata alla cucina con i fiori promossa da Raverabio di Albenga in collaborazione con il CREA di Sanremo

Per chi volesse approfondire la materia può trovare ricette e proprietà medicinali dei fiori nei link presenti nell'articolo.

Successo per "Petali in vaschetta" la manifestazione dedicata alla cucina con i fiori promossa da Raverabio di Albenga in collaborazione con il CREA di Sanremo

L’Azienda Agricola Biologica RaveraBio ha ospitato questa mattina la presentazione della nuova linea di confezionamento in vaschetta dei fiori destinati all’uso alimentare. L’invito rivolto agli operatori del settore ha riscosso grande successo a dimostrazione del crescente interesse verso l’utilizzo dei fiori come ingrediente delle preparazioni e non solo come decorazione.

Ha introdotto la giornata la dott.sa Barbara Ruffoni dirigente dell’Istituto Crea, che ha avviato un progetto internazionale di coltivazione di fiori eduli, denominato Antea, che si trova in fase avanzata di sperimentazione, e che sta riscuotendo grande interesse non solo a livello locale. Il progetto si propone di sviluppare una nuova filiera del fiore attraverso una diversa destinazione d’uso rivolta al consumo alimentare, e dopo aver coinvolto le aziende del settore agricolo sta ora coinvolgendo più attivamente i soggetti del mondo della ristorazione. Dopo l’interessante relazione introduttiva si è passati allo show cooking con chef e operatori, che hanno realizzato alcune preparazioni con l’obiettivo di stimolare la fantasia e creatività dei cuochi, ed in particolare delle numerose cuoche presenti e da sempre più attente a questa nuova frontiera della cucina.

Lo Chef Giuseppe De Fecondo del ristorante St George di Borghetto Santo Spirito ha preparato un delizioso filetto di pesce su zabaione salato alla begonia. Ha raccontato la sua esperienza personale e illustrato alcune delle sue preparazioni, ottenute utilizzando le begonie, che danno un gusto acidulo gradevole ad ogni portata, la classica boragine, servita in tempura, le sfumature intense e piccanti del nasturzio e gli effetti di sapore e decorazione dell’agerato celestino. Quando parliamo di fiori eduli parliamo di prodotti coltivati secondo natura, senza l'utilizzo di prodotti chimici, raccolti e confezionati in ambiente sterile e con la sicurezza per il consumatore di mangiare sano, come recita lo slogan dell’azienda, che in pochi anni si è affermata nel campo di coltivazione dei fiori destinati all’alimentazione: tutto biologico certificato.

Durante la manifestazione il pubblico ha potuto osservare ed assaggiare una parte delle 20 varietà di fiori che sono coltivate in azienda, scoprirne le qualità di gusto, quelle nutrizionali insieme a quelle medicinali. L’attuale produzione di Raverabio comprende la parte più conosciuta delle circa 80 varietà di fiori seguite e studiate dal Crea, alcune decisamente originali e dai sapori particolari come l’erba ostrica, la Mertensia maritima, una pianta poco conosciuta dal sapore salsedine e di ostrica.

Sono stati presentati anche Piatti di cucina molecolare Ideati dallo chef di cucina molecolare Roberto Revel della Federazione Italiana Cuochi e realizzati dallo chef DIego Arcadipane. Tra questi, un bottone di nasturzio crema di cipolla e pistacchio, un salame di fiori, un pane con lievito madre alla Begonia, un fantastico cioccolatino scoppiettante ai fiori di salvia ananas e un gelato misto fiori. Tutti questi piatti sono stati realizzati con l'ausilio di SpecialIngredients.it sponsor della manifestazione.

Per chi volesse approfondire la materia cliccando su https://www.piantearomatichebiologiche.it/, troverà ricette e proprietà medicinali dei fiori che come amava dire Libereso, rappresentano il segreto dell’elisir della giovinezza.

Claudio Porchia

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