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Attualità | sabato 29 dicembre 2018, 09:05

Attenzione ai botti di fine anno: le raccomandazioni di Enpa per proteggere gli animali

Enpa pubblica un decalogo per affrontare l’emergenza al meglio

Attenzione ai botti di fine anno: le raccomandazioni di Enpa per proteggere gli animali

Sempre più comuni della provincia, ed italiani, proibiscono petardi e fuochi artificiali rumorosi di fine d’anno; la Protezione Animali savonese, promotrice da molti anni dei divieti, perché disturbano le persone malate e terrorizzano animali domestici e selvatici con conseguenze spesso mortali, ringrazia i sindaci di Albissola Marina, Altare, Bardineto, Borghetto S. Spirito, Cairo Montenotte, Ceriale, Millesimo e Pietra Ligure (se ve ne sono altri, si scusa per l’omissione) che hanno recentemente deliberato il divieto.

Si terranno invece fuochi artificiali tradizionali la sera di San Silvestro nei comuni di Celle, Finale, Loano, Savona e Vado Ligure, il 30 dicembre a Ceriale ed il primo gennaio ad Alassio e Varazze; per i proprietari di animali domestici di questi comuni (e gli altri di cui non è al momento a conoscenza) Enpa pubblica un decalogo per affrontare l’emergenza al meglio; ma suggerisce fondamentalmente di trascorrere la serata con loro e, se possibile, portarseli assieme al veglione, in modo da poterli tranquillizzare quando scoppieranno i botti ed i fuochi di fine d’anno; viceversa tenerli ben chiusi e sotto controllo (soprattutto i gatti di casa abituati alla passeggiata giornaliera), lasciandoli in compagnia di un indumento o un oggetto che riporti l’odore o il ricordo dell’amato proprietario e, per minimizzare l'impatto dei botti, accendere radio o tivù; nei casi più gravi consultarsi col veterinario di fiducia.

Diffonde anche l’estratto delle norme che proibiscono lo scoppio di petardi e fuochi da parte di privati; e ricorda inoltre l’iniziativa del Comune di Ceriale, che grazie alla stretta collaborazione tra il Sindaco Romano, il Vice Sindaco Giordano e i volontari locali dell’Enpa, ha avviato un'articolata campagna di prevenzione; la Polizia Locale ha visitato ed informato ogni attività che commercia articoli pirotecnici riguardo le pesanti sanzioni penali in caso di vendita a ragazzi di età inferiore a quella prevista per legge; ha inoltre distribuito locandine (allegate) da esporre in negozi e locali che ricordano l'Ordinanza che vieta l'esplosione di petardi e le relative sanzioni per chi non la osserva, nell’ottica di sensibilizzare prima di sanzionare.

Rimane purtroppo inevitabile il danno che verrà arrecato, sia dai fuochi artificiali “pubblici” che dai petardi e fuochi “privati”, alla fauna selvatica che abita nelle città; ogni primo gennaio i volontari dell’Enpa trovano decine di uccelli morti o ne soccorrono altrettanti ancora vivi, dopo la fuga precipitosa dai posatoi notturni a seguito degli scoppi: sono tortore, passeri, cardellini, storni ma anche gabbiani, colombi, gazze e rapaci diurni e notturni.

L’auspicio della Protezione Animali è quello di non vietare i fuochi artificiali ma consentire solo quelli “moderni”, sempre luminosi ma meno impattanti e più silenziosi, quali droni e fontane luminose, come avvenuto lo scorso anno a Torino e con sempre più frequenza in molte altre città sperando, l’anno prossimo, anche a Savona.

 

Intanto l’Ente Nazionale Protezione Animali suggerisce un vademecum da seguire per i proprietari per proteggere gli animali a quattro zampe:

Se portate fuori il cane in passeggiata: non portatelo fuori nel momento critico dei festeggiamenti; tenetelo sempre al guinzaglio; controllate che abbia la sua medaglietta identificativa.

Se il vostro cane vive normalmente: sistematelo se possibile in un locale chiuso (taverna o garage) e sicuro che sia privo di oggetti che potrebbero ferirlo, mettendogli a disposizione il suo giaciglio e alcuni oggetti a lui familiari (i suoi giochi preferiti, le ciotole e qualcosa da rosicchiare); non tenetelo alla catena: potrebbe farsi male nel tentativo di liberarsi; se ha a disposizione un recinto, controllate che non possa scavalcarlo e che la chiusura sia integra.

Se il vostro gatto è abituato ad entrare e uscire liberamente di casa: tenetelo chiuso in casa almeno la notte di Capodanno.

Se il vostro animale resta solo in casa: lasciate le luci accese e le porte aperte; non lasciate in giro oggetti che lo possano ferire e lasciategli vicino un vostro indumento; fate in modo che il posto dove va di solito per sentirsi al sicuro sia raggiungibile; lasciate la ciotola dell’acqua a disposizione; a mezzanotte fate squillare il telefono, potrebbe distrarlo dal rumore dei botti.

Se rimane a casa con voi: lasciate aperte le porte interne; fate in modo che il posto dove va di solito per sentirsi al sicuro sia raggiungibile; se si nasconde, lasciatelo tranquillo senza cercare di prenderlo; non costringetelo a stare vicino a voi se si sente più sicuro altrove; mantenete un comportamento il più possibile calmo per non rinforzare le sue paure; allo scoccare della mezzanotte siate il più possibile rilassati e allegri; tenete ben chiusi terrazzi e balconi; somministrate eventuali sedativi solo dopo aver consultato il vostro veterinario di fiducia.

Comunicato Stampa

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