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Eventi | 09 gennaio 2019, 14:56

"A Ciambra": una storia di emarginazione "Da Oscar" prodotta da Scorsese nel cineforum di Albenga

Sarà quest'opera di Jonas Carpignano ad aprire la prima tranche per il 2019 del cineforum organizzato da "Iniziativa Laica Ingauna"

"A Ciambra": una storia di emarginazione "Da Oscar" prodotta da Scorsese nel cineforum di Albenga

Riprende sabato 12 gennaio il cineforum organizzato dall'associazione culturale "Iniziativa Laica Ingauna".

Appuntamento alle ore 21 presso l'auditorium "San Carlo" di via Roma ad Albenga con il film "A Ciambra". In allegato a questo articolo si può vedere il calendario di tutti gli appuntamenti programmati fino alla fine di marzo. Ricordiamo che l'ingresso alle proiezioni è gratuito.

Ecco la scheda del prossimo film:

A Ciambra

Drammatico 2017 REGIA: Jonas Carpignano ATTORI: Damiano Amato, Pio Amato, Koudous Seihon FOTOGRAFIA: Tim Curtin MONTAGGIO: Affonso Gonçalves MUSICHE: Dan Romer PAESE: Italia, Brasile, Francia, Germania DURATA: 120 Min DISTRIBUZIONE: Academy Two

La trama….

Ad "A Ciambra" una piccola comunità Rom nei pressi di Gioia Tauro, Pio Amato cerca di crescere più in fretta possibile, a quattordici anni beve, fuma ed è uno dei pochi in grado di integrarsi tra le varie realtà del luogo: gli italiani, gli immigrati africani e i membri della comunità Rom. Pio segue ovunque suo fratello Cosimo, imparando il necessario per sopravvivere sulle strade della sua città. Quando Cosimo scompare le cose per Pio iniziano a mettersi male, dovrà provare di essere in grado di assumere il ruolo di suo fratello e decidere se è veramente pronto a diventare un uomo.

"Ci piace perché"

Spiegano gli organizzatori del cineforum: "Questo film è la conferma di un giovane autore, premiato ai festival, candidato all'Oscar, poco visto in sala, attaccato dai politici. Dai tempi del Neorealismo la società italiana non pare cambiata molto, ma lezione di quel grande cinema continua a far breccia in chi crede ancora nel Cinema, in Italia e all'estero: Scorsese è tra i produttori di questo film. E se è piaciuto a Scorsese è a lui che dobbiamo dare retta, non ai politici".

Il regista

A dirigere A Ciambra è Jonas Carpignano, giovane regista che ha trascorso tra la sua infanzia tra Roma e New York. Carpignano ha iniziato a realizzare film mentre studiava alla Wesleyan University. Dopo la laurea, ha cominciato a dedicarsi al cinema in maniera professionale realizzando opere in coproduzione tra Stati Uniti e Italia, che lo hanno portato a ottenere premi e riconoscimenti ai festival di Cannes e di Venezia e al Sundance. Il suo primo lungometraggio, Mediterranea, ha debuttato nella Semaine de la Critique del Festival di Cannes, ricevendo un premio come miglior debutto registico dell'anno 2015 da parte del National Board of Review.

A Ciambra, suo secondo lungometraggio, è stato invece selezionato per la Quinzaine des Realisateurs, sezione indipendente del Festival di Cannes. Dice il regista: “Parlare della situazione dei rom in Italia non è facile: non sono organizzati in maniera compatta. Alcuni hanno scalato i vertici della criminalità organizzata, altri lavorano come operai al pari degli italiani e altri ancora continuano a vivere come nomadi in squallidi campi di roulotte.

Nel mio film, è importante osservare anche il rapporto che i rom nella piana di Gioia Tauro hanno con gli immigrati africani, sollevando questioni inerenti a fattori sociologici sempre più ampi. Ecco perché mi soffermo molto sulla relazione tra Pio e Ayiva".

Comunicato stampa

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